Flachi diventa allenatore: "Voglio trasmettere il bello e ciò che non si deve fare"

Flachi diventa allenatore: "Voglio trasmettere il bello e ciò che non si deve fare"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 10:20Rassegna stampa
di Redazione FV

Francesco Flachi in panchina. L'ex fantasista della Fiorentina sta seguendo, infatti, a Coverciano il corso per diventare allenatore. Lo racconta stamani in un'intervista a La Nazione, con cui ripercorre le tappe della sua carriera sportiva e i suoi obiettivi attuali: "Intanto, se tutto va bene, fra qualche giorno dovrei essere promosso al corso Uefa C. E da questo momento potrei, potrò, sedermi su qualche panchina delle giovanili, anche di club di serie A, o magari allenare in Eccellenza, serie D. Dopo…".

Spazio poi alle sue abitudini calcistiche: "Vedo tanto pallone, vedo tante partite e nel calcio di oggi non ci sono molte delle belle cose che avevamo noi quando si affrontava un campionato, una stagione, una carriera. Malizia, furbizia, appartenenza alla maglia, consapevolezza di essere comunque parte della storia di un club: tutto questo il Flachi calciatore lo ha vissuto con una intensità spettacolare. Oggi vedo molta meno appartenenza, molto meno malizia ‘costruttiva’ fra compagni di squadra. E vedo anche tanta superficialità. Io la superficialità con cui ho vissuto certe cose l’ho pagata a caro prezzo... Sì, se sarò allenatore proverò a trasmettere ai ragazzi il bello e anche quello che non si deve fare per essere un calciatore".

Infine, il suo excursus da tecnico nelle categorie minori: "Ho provato ad allenare in Eccellenza, sulla panchina del Rapallo, in Liguria e mi sono divertito tantissimo. Mi è piaciuto. Ho vissuto la realtà del campo, degli allenamenti, da una posizione tutta nuova. Quando fai il calciatore e giochi, specie per un attaccante come me, conta e contava sempre il singolo. L’io. Se alleni un gruppo devi imparare a gestire, pensare e agire per tante… teste. E non è facile, ve lo garantisco".