COPPA ITALIA, L'Empoli batte la Juve

Un buon Empoli mette sotto la Juve
Azzurri avanti di due gol, poi ci pensa Iaquinta a limitare i danni
07.12.2007 07:28 di  Redazione FV   vedi letture
Fonte: Il Tirreno

La Juve 2? E’ meglio, decisamente meglio quella... in azzurro. Giovinco e Marchisio, cioé. Sono loro, infatti, i protagonisti del primo ottavo di Coppa Italia. Insieme ai compagni, è chiaro. Perché la Malesani band ritrova gol e vittoria in una serata per pochi intimi. Rischia anche di ipotecare la qualificazione, quando si ritrova avanti di due gol e di un uomo. Ma poi si ferma e i bianconeri - un po’ meno 2 dopo le sostituzioni - riaprono i giochi. Il giudizio sulla serata, però, non si sposta: c’è più Empoli che Juventus.
 Al via i 22 in campo sono quelli annunciati alla vigilia, ma il copione della gara è un po’ diverso. L’Empoli, che doveva affrontare questa gara come un allenamento di lusso, si sistema in un 4-4-1-1 raccolto, che in fase di possesso si trasforma grazie alla spinta di Giovinco, Vannucchi e Antonini. La Juve, che la Coppa dice di volerla vincere, si presenta con un 4-4-2 tutto agilità che in certi frangenti diventa un 4-2-3-1 e un 4-3-1-2. Numeri a parte, i bianconeri (titolari o rincalzi che siano) trotterellano per il campo lenti e svogliati, mentre i padroni di casa ci mettono qualcosa di più.
 Cerca quel gol che manca da troppo tempo, l’Empoli, e lo trova al minuti numero 20 quando Giovinco si produce in uno spettacolare coast to coast, poi sgancia Antonini che crossa. La palla è invitante, Pozzi la incorna sulla faccia interna della traversa e quindi in rete. Farina e l’assistente De Luca, infatti, accordano la rete fra le proteste ospiti. La presunta rabbia della Juve, però, produce un destro deviato da Bassi (al 22’) e nulla più.
 In avvio di ripresa la Juve sembra provarci. Ma l’accenno di pressing si spegne presto e oltretutto i compassati Tiago e Almiron soffrono lo sprint dei fantasisti azzurri. Come al 6’, quando il capitano azzurro uccella l’ex compagno e con un numero dei suoi spedisce Abate a firmare il raddoppio. E’ una brutta serata per Almiron, che al 16’ completa l’opera facendosi cacciare per doppia ammozione: fallo su Giovinco prima, proteste subito dopo. Per la Juve, insomma, si fa dura davvero e Ranieri sgancia tre titolari - Iaquinta, Molinaro e Nocerino - per giocarsi l’ultimo quarto di gara. A tenere ancora aperti match e discorso qualificazione, però, è più che altro l’Empoli. La truppa di Malesani, infatti, comincia a pensare al Cagliari - come si evince anche dalle sostituzioni operate dal tecnico - e si limita ad amministrare i vantaggi (di gol e di uomini) abbozzando, ma solo a sprazzi, pressing alto e ripartenze. Così alla prima grave disattenzione (punizione conquistata e calciata rapidamente da Del Piero al 36’), Iaquinta colpisce da due passi. Per la Juve, per questa Juve, è anche troppo.

 EMPOLI - JUVENTUS  2 - 1  

EMPOLI (3-4-2-1): Bassi, Raggi, Vanigli, Pratali, Abate, Marianini (31’ st Marzoratti), Marchisio, Antonini, Vannucchi, Giovinco (43’ st Moro), Pozzi (1’ st Volpato6). (23 Balli, 4 Rincon, 87 - Prevete, 90 Mchealidze).
All.: Malesani.
JUVENTUS (4-3-1-2):
Belardi, Birindelli, Legrottaglie, Criscito, Grygera (20’ st Molinaro), Tiago, Almiron, Salihamdizic, - Marchionni (23’ st Nocerino), Palladino (20’ st Iaquinta), Del Piero. (13 Vanstrattan, 18 Boumsong, 34 Pasquato, 35 Esposito).
All.: Ranieri.
 ARBITRO: Farina di Novi Ligure.
 RETI: pt 20’ Pozzi, st 6’ Abate, 36’ Iaquinta.
 NOTE: angoli 5-3 per l’Empoli. Espulso: st 16’ Almiron per proteste.
 Ammoniti: Abate, Grygera, Marchisio, Marianini, Vannucchi per gioco falloso Recupero: 0’, 4’ Spettatori: 3.000 circa.