PAGELLONE di serie A

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lunedì 19 febbraio 2007, 07:33LE RUBRICHE DI FV
di Redazione FV
Voto 9 - I GIOCATORI DEL LIVORNO che vanno a festeggiare il successo con i tifosi al di fuori dello stadio. Contro il calcio senza pubblico e come segno di attaccamento alla maglia. Voto 8 - IL COBRA SONCIN. I suoi passati con la maglia della Sambenedettese non lo hanno reso particolarmente gradito alla tifoseria ascolana. Ma l' ultimo colpo di mercato del presidente Benigni potrebbe regalare qualche speranza in più ai bianconeri nella corsa alla salvezza: contro l'Udinese il cobra si scatena con una traversa e due reti all'attivo, per un punto guadagnato che serve soprattutto al morale della squadra. Voto 7,5 - STEFANO FIORE. Rigenerato dalla Toscana. Dopo la scorsa stagione in maglia viola, decide di lasciare l'odiato Zac per andare sulle sponde del Tirreno a Livorno; e con la divisa amaranto torna a segnare e dare segnali convincenti di giocatore ritrovato. Voto 7 – LA FORZA DI MAZZARRI. Quella morale, per cercare di salvare la Reggina con la grave penalizzazione, e quella fisica, quando prova a distruggere la panchina sul gol fallito da Rolando Bianchi a porta vuota. Voto 4 - CAPONE. Lontanamente letale come il più famoso Al, il fantasista del Cagliari spreca una clamorosa occasione nell' avvio di partita contro l' Inter. E poi ci pensa Burdisso. Voto 3 - ZACCHERONI. Cinque sconfitte consecutive per tornare nel baratro. E quel che è peggio il ko per il suo Torino è arrivato a Roma contro quella Lazio la cui tifoseria non lo ha mai accettato come allenatore. Voto 2 - I CORI dei tifosi del Palermo durante la sfida contro il Chievo. La squadra non gira e i sostenitori rosanero decidono di dare una svolta alla domenica pomeriggio al grido di "noi vogliamo un' altra Catania". Rino Foschi prova a intervenire a Controcampo sostenendo la tesi che il coro era "Noi odiamo Calcio Catania", cercando di dar vita ad uno slogan senza senso. Anche stavolta non ha fatto la figura né dello sciacallo né della volpe.