ULIVIERI A FV: "ITALIANO, CRITICHE ECCESSIVE. LUI IN UNA BIG? SPERO RESTI A FIRENZE"

17.05.2022 15:00 di Alessio Del Lungo   vedi letture
ULIVIERI A FV: "ITALIANO, CRITICHE ECCESSIVE. LUI IN UNA BIG? SPERO RESTI A FIRENZE"
FirenzeViola.it

La disfatta della Fiorentina di ieri contro la Sampdoria rischia di compromettere la qualificazione all'Europa della squadra di Vincenzo Italiano, finito pure lui sotto accusa dopo i recenti risultati. FirenzeViola.it ha contattato, in esclusivaRenzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori.

Come si spiega un rendimento così altalenante della Fiorentina ultimamente?
"La squadra ha una sua fisionomia, ha pareggiato poco e gioca sempre la partita a viso aperto, quindi capita a volte che prenda delle infilate, ma come idee cerca sempre di imporre il proprio gioco. Purtroppo ci sono dei costi e, quando una squadra di medio-alta classifica è un po' sottotono come la Fiorentina di ieri, è la normalità pagarli a caro prezzo".

Statistiche alla mano, la Fiorentina è una delle squadre che corre di meno in A. Può essere un problema dovuto alla preparazione di Italiano?
"No, il correre di meno è nelle caratteristiche naturali dei giocatori, anche perché la preparazione atletica ora è talmente scientifica... Alcune volte la Fiorentina corre più di tutti, altre volte meno e poi, per esempio, corre molto di più nella parte iniziale. Sono semplicemente caratteristiche".

Italiano ha delle colpe se la Fiorentina talvolta sbaglia approccio alla partita?
"Bisognerebbe entrare nella mente dei giocatori per spiegare perché succede questo, ci vuole chi li conosce e a me non riesce. Si dice sempre che l'allenatore deve motivare, ma quindi con la Roma ha motivato bene e ieri li ha motivati male? Lui è il solito e ieri, se doveva esserci una squadra con più motivazioni dell'altra, quella era la Fiorentina, ma la Sampdoria era in estasi, nessuno pensava che potesse fare una gara del genere. Ieri i viola sono stati più remissivi".

Le critiche ad Italiano in questo momento sarebbero eccessive?
"Credo di sì. Non esagererei nel giudicare quella della Fiorentina come una grande stagione, ma neanche con le critiche. Ad inizio stagione c'è stata una svolta, la squadra ha assunto caratteristiche un po' diverse rispetto a quelle degli ultimi anni e in tutto ciò si è vista la mano dell'allenatore. Ci siamo divertiti a momenti, a volte un po' meno, però è mancata la festa, che era quella che c'era quando ci salvavamo, ma augurarsi che manchi è positivo".

Italiano è pronto per una big?
"Spero che rimanga alla Fiorentina. Quando si parla dei viola io smetto di avere dei ruoli e ho solo quello di tifoso".

Italiano è un tipo molto ambizioso, potrebbe essere un problema per la sua permanenza alla Fiorentina?
"Firenze è Firenze, allenare la Fiorentina è tanta roba. I progetti della società non possono essere di vincere lo scudetto il prossimo anno, ma credo che ci sia comunque quello di fare un passettino in avanti".

La Fiorentina andrà in Europa?
"Sono Ulivieri di San Miniato e non lo Strolago di Brozzi (ride, ndr), quindi non so rispondere".