SONETTI A FV, Il rinnovo di Prandelli è una priorità

Esclusiva di Firenzeviola.it
05.12.2009 00:01 di  Samuele Brandi   vedi letture
SONETTI A FV, Il rinnovo di Prandelli è una priorità
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

La squadra gigliata è chiamata velocemente a riprendere il passo in campionato, da vera Big, e, proprio per questo, l’incontro in programma domani contro la compagine allenata dall’ ex bianconero Antonio Conte si fa molto interessante. I viola sono decimati dagli infortuni ma le motivazioni non mancano ed a più riprese l’intero gruppo viola ha dimostrato con le parole di volersi aggiudicare i tre punti in palio. Per analizzare questo interessante incontro, Firenzeviola.it ha contattato il tecnico toscano Nedo Sonetti che nella sua carriera ha allenato, tra le tante, anche l'Atalanta. Di seguito l’intervista:


Viste le tante assenze in casa gigliata secondo lei che partita sarà tra Fiorentina ed Atalanta e quanto rischia la squadra gigliata?

“La Fiorentina è vero avrà molte assenze da registrare, ma è importante ricordare che una squadra diventa veramente una big quando ha in rosa 22-23 giocatori importanti e la Fiorentina, a me pare, abbia una rosa molto competitiva. L’ Atalanta arriverà a Firenze per giocarsi il tutto per tutto, gli uomini di Conte stanno attraversando un periodo delicato a causa delle molte sconfitte consecutive, anche se contro la Roma non meritavano di perdere assolutamente. Psicologicamente la squadra bergamasca in questo momento della stagione è molto debole, starà alla Fiorentina essere brava nell’approfittare di questo delicato momento degli avversari “.


Secondo lei la squadra gigliata è pronta, anche come organico, per poter lottare in tutte le competizioni a cui partecipa, oppure questi infortuni stanno evidenziando una rosa a disposizione di mister Prandelli troppo ristretta?

“Io credo che una squadra come la Fiorentina abbia in rosa 22-23 giocatori di qualità importante, esiste come in tutte le rose una squadra di base ma intorno a questa ci sono altri giocatori di livello importante, quindi perché preoccuparsi, se in un progetto si vuole arrivare in alto ci si deve arrivare con venti giocatori e non undici. Mutu è stato fuori diverse settimane ma la Fiorentina ha vinto lo stesso le sue partite, questo è quello che intendo quando dico che tutto il gruppo della squadra gigliata è di qualità elevata. E’ più facile che i problemi in caso di assenze importanti ce l’abbiano squadre come l’ Atalanta, il Chievo ed il Catania piuttosto che formazioni del calibro della Fiorentina, Milan, Inter o Juventus”.


Chi secondo lei potrebbe in casa atalantina creare pericoli per i viola e chi in casa gigliata, invece, potrebbe risultare decisivo per vincere questo incontro?

“Nella squadra atalantina ho visto ultimamente molto bene Valdes, questo è un elemento che può dare qualcosa in più alla sua squadra, per quanto riguarda la Fiorentina c’è l’imbarazzo della scelta ma per andare sul sicuro direi ovviamente Gilardino”.


Viste le tante voci che si rincorrono su Prandelli come possibile prossimo CT, lei consiglierebbe alla Fiorentina di proporre subito un contratto al suo allenatore cosi da blindarlo a Firenze?

“Se la società vuol fare un programma a lunga scadenza ed è contenta di come lavora Prandelli non vedo perché debbano aspettare di proporgli il rinnovo a fine stagione. Io ritengo che Prandelli debba ancora, per un po’ di anni, continuare ad allenare le big del Campionato prima di prendere in seria considerazione la panchina della Nazionale. Io credo che fra qualche anno la panchina della Nazionale per Prandelli sia un traguardo naturale”.