PAZIENZA A RFV, Amrabat moderno, basi viola ok

06.05.2023 20:40 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
PAZIENZA A RFV, Amrabat moderno, basi viola ok
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© foto di Giacomo Morini

L'ex centrocampista viola e del Napoli, ora allenatore, Michele Pazienza è intervenuto a "Viola Week end" su Radio Firenzeviola per parlare della sfida di domani al Maradona, a partire dai meriti dello scudetto del Napoli: "C'è stato un grandissimo lavoro della società nell'individuare i giocatori che garantissero quel percorso di crescita iniziato già anni fa. Con questi giocatori forse nessuno si aspettava che avrebbe vinto questo campionato, dominando, e dunque gli va dato merito a società, dirigenza, allenatore e giocatori che hanno fatto un lavoro straordinario. Il Napoli è fatto da buonissimi giocatori ma a parte Osimhen non c'è un altro elemento che spicca, a differenza di altri club che hanno vinto scudetti, alla Juve di Del Piero o di Tevez e Pirlo. Non c'è il campione vero e proprio insomma, sono di grandissimo livello ma non campioni, lo diventerà di sicuro Osimhen".

Da ex centrocampista chi vedrebbe bene accanto ad Amrabat? "E' un giocatore dalle caratteristiche importanti, dinamico, che abbina bene le due fasi, anche in fase di non possesso, lo considero moderno. Se dovessi scegliere un giocatore da accostargli sceglierei uno con un fisico imponente, meno dinamico, come Anguissa con Lobokta nel Napoli che si sposano bene insieme e, a tre, con Zielinski che è la ciliegina per capirci, che arriva al gol con facilità". 

Percorso che anche la Fiorentina aveva intrapreso: "Per costruire un percorso importante deve essere sempre crescente, bisogna avere la forza di un assetto, uno zoccolo duro da portare avavnti e poi aggiungere, in base alle indicazioni dell'allenatore, elementi per migliorare la macchina. La Fiorentina ora ha una struttura importante ma dovrà aggiungere elementi funzionali all'allenatore".

Fiorentina ancora in corsa su due strade: "Le basi sono buone, come dicevo ed intendo sia a livello di giocatori che di staff tecnico che ha portato ad un buonissimo livello la Fiorentina. Se si vuol crescere a fine stagione, in base agli obiettivi raggiunti, vanno fatte delle scelte per migliorare quanto già costruito"

Differenze con la sua Fiorentina? "C'erano dei giocatori che hanno trovato stagioni straordinari e la via del gol come Toni e Mutu. Uno era il vecchio nunero 10 con qualità tecniche ed aerobiche e poi Toni che era in una condizione strepitosa. Quello spostò gli equilibri ai quali si aggiungono altri di qualità e noi più gregari. Poi c'è anche la bravura dell'allenatore che incastrò per bene le caratteristiche dei giocatori".