ORLANDO A RFV: "ITALIANO CAMBIA TROPPO, SOTTIL E GONZALEZ DEVONO GIOCARE"

22.08.2022 16:30 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
ORLANDO A RFV: "ITALIANO CAMBIA TROPPO, SOTTIL E GONZALEZ DEVONO GIOCARE"
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Massimo Orlando, ex calciatore della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Radio FirenzeViola per analizzare la situazione generale del club gigliato. Ecco le sue dichiarazioni: "Non è l’Empoli dell’anno scorso, è rimasto dentro la propria metà campo e ha solo sfruttato le ripartenze. Io sono rimasto male delle scelte di Italiano: mi sento di dire che, nonostante giovedì ci sia un match importantissimo, certi giocatori non li toglierei mai, come Sottil e Gonzalez che sono in grande forma". 

Come vede questi continui cambi di formazione?
"Dalla partita con la Cremonese, ha cambiato tanto. Le altre squadre hanno fatto giocare sempre gli stessi. Va bene fare rotazioni e avere competizione in rosa, ma i cambiamenti sono stati un po’ troppo bruschi. Avrei tenuto 6-7 giocatori base". 

Cosa ne pensa della situazione di Ikoné?
"Conosciamo Firenze com’è con i giocatori. Deve venirne fuori lui, con giocate e gol. Ieri non era semplice, con un Empoli tutto chiuso dietro. Ma l’ultimo guizzo gli manca sempre. Già dall’anno scorso. Non sta facendo quello che aspettavamo, proprio perché lo giudichiamo come talentuoso. Deve venirne fuori da solo. Essendo rapido poteva essere la sua partita, ma forse col fatto che non sta ingranando è un po’ demoralizzato". 

Barak può essere l'innesto giusto?
"Assolutamente sì. Dopo Vahovic ci sono stati problemi in fase realizzativa. C'è stato Torreira, i gol dei centrocampisti son fondamentali. Barak ha queste qualità, farebbe fare il salto alla squadra. Darebbe più opzioni, con inserimenti come fa Bonaventura o Castrovilli. Ma è più continuo, l’anno scorso è andato in doppia cifra: ce l’ha proprio dentro, sono giocatori moderni che fanno bene entrambe le fasi". 

È fiducioso in vista del match col Twente?
"Si perché la Fiorentina è più forte. Sarà tutta un’altra partita, in Olanda è dura giocare bene. Sono ambienti caldi, la Fiorentina dovrà prepararla bene, sfruttando le doti di giocatori come Sottil e Gonzalez che stanno facendo bene".  

Può succedere che i giocatori sentano la pressione dello stadio, che sarà pieno?
"Un po’ sì. Ma dopo l’inizio, una volta che entri nella partita, ti isoli dall’ambiente. Sono professionisti, abituati a certe situazioni. Se andiamo a valutare la qualità la Fiorentina è avanti rispetto al Twente, ma essendo in ritardo di condizione sarà dura".