NATALI A FV, DIFRA PERFETTO PER FIRENZE MA A PIOLI DICO: NON MOLLARE! COL TORINO...

26.03.2019 16:30 di Giulio Falciai  articolo letto 3841 volte
© foto di Federico De Luca
NATALI A FV, DIFRA PERFETTO PER FIRENZE MA A PIOLI DICO: NON MOLLARE! COL TORINO...

Le parole di Pioli nel post-gara di Fiorentina-Lazio rimbombano ancora nelle teste dei tifosi viola. Ma adesso la partita di domenica tra Fiorentina e Torino si avvicina sempre più e i viola hanno l'obbligo di ritrovare una vittoria che manca ormai dal 17 febbraio (SPAL-Fiorentina 1-4). Per parlare a proposito di questi temi FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, il doppio ex di Fiorentina e Torino, Cesare Natali e anche ex difensore di mister Pioli ai tempi del Bologna.

Come giudica l'attuale stagione del suo ex allenatore?
"Io ho un debole per Stefano. Quindi sono di parte. Ho un rapporto bellissimo con lui. Ha fatto un buon lavoro con una squadra giovane e non è mai facile lavorare con dei giocatori poco esperti. Ad oggi l'Europa League è molto distante ma i calciatori viola non devono arrendersi. Prima di giudicare la stagione di Pioli io aspetterei il ritorno di semifinale a Bergamo".

Che ne pensa delle parole di Pioli riguardanti il suo futuro?
"Le sue parole sono state sicuramente strumentalizzate. Un allenatore ha il diritto di avere le idee chiare sul suo futuro. L'importante è che le parti in causa siano coerenti e che abbiano un'idea comune: proseguire o interrompere il percorso iniziato insieme. Chiaramente non sono situazioni che tranquillizzano o danno serenità a Firenze".

In quanto ex difensore, come spiega queste ultime prestazioni da parte della difesa viola?
"Dal momento che vai ad inserire nella formazione dei giocatori offensivi ci sta che la difesa fatichi un po'. La Fiorentina ha comunque dimostrato di avere in rosa difensori importanti. Il portiere è molto giovane e a me personalmente piace. Pezzella e Vitor Hugo sono ottimi centrali e Biraghi è il terzino sinistro titolare della Nazionale italiana. Nella difesa viola, comunque, vedo più tattica collettiva che individuale".

Domenica si sfideranno due sue ex squadre, Fiorentina e Torino, che partita si aspetta?
"Non so se sarà una partita bella perché il Torino non ha un gioco spettacolare ed è bravo a lasciare pochi spazi. Concede molto poco all'avversario, non ha un bel gioco ma è comunque una squadra quadrata. La Fiorentina ha più qualità a livello tecnico. I viola giocano in casa, secondo me faranno la partita".

Un altro suo ex allenatore è stato Di Francesco, potrebbe essere il nome giusto come post-Pioli?
"Sicuramente Eusebio è un grande allenatore. Ha dimostrato anche in una piazza difficile come Roma di poter fare cose importanti. Era vicinissimo a realizzare il sogno romanista di arrivare in finale di Champions League. Di Francesco è bravissimo a lavorare con i giovani e a gestire le pressioni. Essendo libero potrebbe essere il più papabile per la panchina viola. Secondo me sarebbe perfetto per Firenze".