CORSI A FV, RICCI? PER ORA TUTTO FERMO. DATEGLI CINQUE ALLENAMENTI ED È TITOLARE

02.09.2020 17:30 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
CORSI A FV, RICCI? PER ORA TUTTO FERMO. DATEGLI CINQUE ALLENAMENTI ED È TITOLARE

Si è acceso di nuovo, con gli annunci ufficiali arrivati nella giornata di ieri dei prestiti di Terzic e Zurkowski, un asse di mercato che attraversa pochi chilometri, da Firenze ad Empoli, e che potrebbe regalare nuovi movimenti nel corso delle prossime settimane. Per provare ad avere qualche risposta più, FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva il numero uno del club empolese, il presidente Fabrizio Corsi.

Presidente, partirei dai due volti nuovi che avete appena inserito dalla Fiorentina.
"Sono due ragazzi che conosciamo e hanno manifestato la volontà di venire a Empoli. A Terzic hanno parlato sia lo stesso Zurko che Dragowski, un altro che si è affermato da noi. Al di là del valore tecnico e fisico, c'è quello aggiunto di avere due ragazzi che hanno voglia di misurarsi con noi e di rappresentare questa società. Da quello che ci dicono i procuratori hanno rifiutato altre proposte, tra cui anche dalla Serie A. Il nostro ambiente ha qualcosa di particolare, nell'ultima stagione magari ha funzionato meno, ma per i giovani no, c'è sempre stato un occhio di riguardo".

Si vocifera che vi interessi pure Ranieri. State stringendo dei rapporti solidi con il club viola?
"I rapporti con la Fiorentina sono sempre stati ottimi, sia con Corvino che con Pradè, sia che ci fossero i Della Valle, o Commisso come adesso. Soprattutto sul piano personale devo dire che c'è un rapporto squisito con ADV, che rappresenta vent'anni di Fiorentina, e conservo un ricordo dal punto di vista umano speciale. Sportivamente da Empoli sono passati tanti giocatori che avrebbero potuto giocare anche nella Fiorentina e non è successo, ma i motivi non li saprei. Non dipende certamente né dalle simpatie né dalle antipatie. Anche perché pure nella nuova proprietà abbiamo conosciuto persone speciali".

La Fiorentina si è fatta sentire per Ricci?
"Credo possa esserci un interesse, ma le squadre oggi cominciano con il dare la priorità ai giocatori più importanti, sia in uscita che in entrata. Ricci ha 19 anni: è una realtà per il presente ma soprattutto per il futuro, e questo nei grandi club si comincia a prendere in considerazione un po' più avanti, a squadra quasi completata. Non c'è mai stata alcuna trattativa se non nello stabilire una valutazione del giocatore da parte nostra. Magari può pure rimanere con noi, visto che è in grado di darci una grande mano. Se lo vedono per cinque allenamenti però diventa titolare nella Fiorentina, se lo prende la Juve, per dire, io dico che 15 presenze le fa. In Nazionale hanno già un'idea di quanto valga. È sul livello dei Bennacer e dei Traore, anche se per un paio d'anni dovrà crescere dal punto di vista del completamento fisico. Ha un gran motore ma può ancora crescere".

L'obiettivo dell'Empoli è provare a tornare in Serie A?
"Veniamo da una stagione piuttosto travagliata, in cui siamo andati un po' meglio nella seconda parte. Quest'anno abbiamo fatto una squadra più giovane, essenzialmente vogliamo stare a sinistra della classifica così da far esprimere al meglio anche quei ragazzi che abbiamo inserito. Il vero obiettivo è non ripetere quanto fatto fino a dicembre, visto che avevamo una classifica preoccupante. Stando lontano dai playout si pensa anche meglio ai playoff".