CAPOZUCCA A FV, LUCCHESI È DESTINATO A VESTIRE LA MAGLIA VIOLA

29.02.2024 19:00 di Niccolò Righi   vedi letture
CAPOZUCCA A FV, LUCCHESI È DESTINATO A VESTIRE LA MAGLIA VIOLA
FirenzeViola.it
© foto di Federico Gaetano

Non sarà una vera e propria “Squadra B”, ma tra Ternana e Fiorentina si è ormai instaurato un legame lavorativo di profonda fiducia. Sono ben 5 i giovani della Fiorentina che si trovano a Terni, a farsi le ossa in Serie B per guadagnare fiducia e minuti prima del ritorno a Firenze. Per questo motivo abbiamo intervistato in esclusiva il Direttore Sportivo dei rossoverdi Stefano Capozucca

Direttore, partiamo da Lorenzo Lucchesi. Per lui un po’ di panchina all’inizio ma da quando si è preso la titolarità non l’ha più mollata. 
“All’inizio ha avuto un problema muscolare che ne ha ritardato inserimento in squadra. Da quando però entrò a Modena non è più uscito, facendo sempre delle buone prestazioni. Secondo me è un giocatore destinato a vestire la maglia viola”. 

A Firenze c’è già chi, in maniera un po’ prematura, lo paragona a Bastoni, forse perché la posizione è la stessa, forse perché lo ricorda un po’ esteticamente. 
“È verso, sono giocatori con caratteristiche simili. Ad oggi dire che lui è il nuovo Bastoni è un po’ prematuro, però ha delle qualità che sono similari al difensore dell’Inter”. 

Anche su Distefano e Favasuli, che pur non hanno avuto un minutaggio importante come Lucchesi, mister Breda conta molto?
“Non è vero, entrambi hanno fatto oltre venti presenze e Distefano ha pure segnato quattro reti, risultando determinate in certe partite. Sono giocatori di buon livello, così come gli ultimi arrivati a gennaio Lorenzo Amatucci e Christian Dalle Mura”. 

Com’è nata la trattativa per questi ultimi due?
“Noi abbiamo un buonissimo rapporto con la Fiorentina, in particolare modo il rapporto personale con Daniele Pradè, che più che un collega definirei amico fraterno, e con il responsabile del settore giovanile viola Valentino Angeloni, che è stato anche un mio giocatore ai tempi del Varese. Si è creato un canale di preferenza facilitato proprio da questo rapporto di conoscenza di lunga data. La Fiorentina si fida di dare i giocatori a noi perché sa che li facciamo giocare e noi ci fidiamo dei calciatori che ci da la Fiorentina. Amatucci e Dalle Mura sono stati, come detto, gli ultimi ad arrivare e devo dire che si sono integrati benissimo”. 

Ci può dire se state seguendo qualche altro giovane della Primavera della Fiorentina per il futuro?
“Ora noi siamo focalizzati sul presente perché il nostro primo obiettivo è quello di mantenere la categoria. Quando sarà il momento allora vedremo se ci sarà l’occasione e se sarà vantaggiosa per noi e per la Fiorentina. In tal senso per noi è un orgoglio poter essere un serbatoio per la Fiorentina”. 

Come giudica fin qui la stagione della Fiorentina?
“Penso che sia in linea con quelle che erano le premesse iniziali. Ha avuto un periodo di risultati non felici, altrimenti la classifica sarebbe potuta essere ancora meglio. La Fiorentina comunque resta una realtà importante nel panorama calcistico italiano, sia per strutture, che per proprietà, dirigenza e squadra”. 

A proposito di strutture, lo ha visto il Viola Park?
“Penso che sia il più bel centro sportivo che ci sia in Italia, vince per distacco sugli altri”. 

La Fiorentina può puntare alla Champions?
“Può farlo, perché il presidente Commisso è ambizioso, la società è strutturata bene e quindi non vedo perché non possa cercare di raggiungere traguardi importanti come un piazzamento in Champions League”.