CANOVI A FV, CONSIGLIO CAMARA E NEDELCEARU. CHIESA? I CONTRATTI NON GIOCANO

24.07.2019 17:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
CANOVI A FV, CONSIGLIO CAMARA E NEDELCEARU. CHIESA? I CONTRATTI NON GIOCANO

Il mercato della Fiorentina deve ancora spiccare il volo ma Pradè e Barone sono pronti a buttarsi a capofitto nelle trattative che interessano dopo il summit che avverrà negli Stati Uniti con Commisso. Per qualche commento su potenziali nomi di mercato in giro per l'Europa, abbiamo contattato in esclusiva il procuratore ed esperto di mercato Dario Canovi. Ecco le sue parole a FirenzeViola.it.

Signor Canovi, Pradè in conferenza ha parlato di un difensore che sappia giocare il pallone e un regista come obiettivi primari per il mercato della Fiorentina. Ha qualche nome da consigliare?
"Per quanto riguarda il regista non è semplice, perché tanto dipenderà dalla disponibilità economica della Fiorentina. Voglio però ricordare che Pizarro, quando lo portai in Italia, era un numero 10. Poi arretrato ha fatto faville".

In questo senso, potrebbe fare lo stesso percorso Saponara?
"Questo lo deve valutare Montella. Per quello che vedo, Saponara è un giocatore che avrebbe potuto far e molto di più in carriera. Non è riuscito a dare il meglio con le grosse qualità che ha sempre avuto". 

Per la difesa invece chi prenderebbe?
"Ci sono due giocatori che consiglierei a Pradè: Camara e Nedelcearu. Il primo gioca in Svizzera, nello Young Boys, e già da anni ha dimostrato le sue qualità. Nedelcearu è stato grande protagonista dell'Europeo Under 21 con la Romania ed è titolare nella Serie A rumena da tre anni: sarebbe un colpo per la viola".

Per l'attacco è uscito anche il nome di Rafinha…
"Non lo conosco molto ma sarebbe certamente un profilo di spessore internazionale. Il curriculum parla per lui: non si gioca nel Barcellona per sbaglio".

Infine una domanda su Chiesa. Come vede la questione?
"Intanto voglio dire una cosa: i contratti non giocano. Fossi il ds della Fiorentina troverei una soluzione per venderlo al prezzo migliore e con quei soldi costruire la squadra per la prossima stagione. In più il caso Milinkovic-Savic lo dimostra: trattenere un giocatore contro la propria volontà lo fa svalorizzare tanto. E con i soldi che ti darebbero per Chiesa puoi davvero fare una grande squadra".