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Kean tra gol, compleanno e disco rap: ma ad Udine vuole suonare la "Quarta sinfonia"

Kean tra gol, compleanno e disco rap: ma ad Udine vuole suonare la "Quarta sinfonia"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 15:00Copertina
di Luciana Magistrato

Moise Kean ieri ha compiuto 26 anni, l'età giusta per confermarsi definitivamente come centravanti prolifico. Il giocatore della Fiorentina si è regalato il nuovo disco rap, che parla di rinascita e di lavoro in silenzio mentre tutti parlavano (male) di lui. In effetti una comunicazione poco chiara sulle condizioni della caviglia e su alcuni permessi avevano fatto discutere molto soprattutto perché era evidente la differenza con la scorsa stagione quando si avviava a diventare l'attaccante più prolifico in serie A insieme a Retegui. Con l'ex Atalanta in Arabia la scena doveva essere tutta per lui, anche in chiave azzurra, ma così non è stato e la squadra ne ha risentito.

Rinascita
Ma, come dice il suo disco, in quel periodo Kean ha lavorato in silenzio, con un programma ad hoc per guarire la caviglia, ed è tornato a segnare, trovando quella continuità che in questa stagione gli è mancata. Nella prima parte di campionato corrispondente al 2025 Kean è riuscito infatti a segnare solo 4 gol di cui 2 a dicembre proprio all'Udinese, prossimo avversario dei viola domani, mentre gli altri due risalivano ad ottobre a Roma e Bologna. Il 2026 si era aperto bene con il gol last minute alla Cremonese ma appunto tra permessi e problema alla caviglia anche gennaio non gli ha dato altre gioie, a differenza di febbraio in cui sono arrivate tre reti consecutive con Torino, Como e Pisa.

A caccia della quarta sinfonia
Tre gol importantissimi per la Fiorentina che grazie ai 7 punti ottenuti in queste tre gare sta cercando di scalare la classifica per archiviare il prima possibile la pratica salvezza. In Conference, giovedì, Kean è subentrato a Piccoli per riaggiustare le cose dopo la rimonta dello Jagellonia. Il suo peso specifico per l'attacco si è notato tutto e il centravanti pensava di aver messo a segno il quarto gol in altrettante presenze consecutive; così non è stato per l'autorete di Romandzuc e dunque il giocatore viola quel quarto gol consecutivo dovrà cercarlo in campionato ad Udine appunto.

Voci di mercato
Intorno a lui si sono già scatenate le voci di mercato internazionale, anche perché i 62 milioni della clausola (a luglio) scoraggiano Milan (al quale piace molto) e qualsiasi altra squadra italiana. Ma si sa che le vie del mercato sono infinite e in quest'ultima parte di stagione Kean e la Fiorentina dovranno ponderare cosa è meglio per tutti e due. Kean è un campione straordinario ma è anche il più pagato della Fiorentina e dunque spendere tanto deve valerne la pena. Nello stesso tempo conterà anche la volontà del centravanti, gli estimatori non gli mancano soprattutto se oltre alla quarta sinfonia (composta da Beethoven guarda caso a marzo) suonerà anche le successive. Sempre questione di musica insomma, rap o classica che sia.