OLIVEIRA, Oggi sarà spettacolo. Batistuta e Montella...

30.11.2014 13:40 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 3383 volte
© foto di Andrea Pasquinucci
OLIVEIRA, Oggi sarà spettacolo. Batistuta e Montella...

Luis Oliveira, doppio ex di Fiorentina e Cagliari, ha parlato ai microfoni di gianlucadimarzio.com. Ecco alcune battute:

A quale allenatore è particolarmente legato?
“Penso in assoluto Mazzone, che per me è stato fondamentale. E’ stato il primo allenatore che ho avuto in Italia e con lui ho imparato veramente tanto. Chi invece mi stupì e mi impressionò per la sua bravura fu Tabarez, con lui il Cagliari giocava veramente bene. A Firenze ho avuto un ottimo rapporto con Ranieri e con Malesani”.

Il partner d’attacco più forte?
“Sicuramente Dely Valdes e Gabriel Batistuta. Valdes era una punta completa, forte fisicamente, dotato di una grande tecnica e fortissimo nel colpo di testa. Batistuta, invece, aveva una grandissima potenza, un tiro e una forza fisica impressionanti. Riusciva sempre a portarsi dietro due o tre avversari e liberava molti spazi per noi compagni”.

Il rapporto con Firenze?
“Ho un bellissimo ricordo. Una splendida città, ho ancora tanti amici. Quando sono arrivato, nel 1996, ho costruito subito un ottimo rapporto con i tifosi. Penso che, per un calciatore, sentire l’apprezzamento e la simpatia della piazza sia una cosa fondamentale. Mi sono tolto diverse soddisfazioni in maglia viola”.

Come ha visto le due squadre?
“Il Cagliari l’ho osservato con particolare attenzione nella partita di Empoli e devo dire che ha giocato una partita incredibile. Una squadra che non concede punti di riferimento all’avversario e che attacca in continuazione, anche quando sta già vincendo. Anche la Fiorentina gioca un ottimo calcio, Montella ha fatto un lavoro importante. Gioca sempre per cercare di entrare in Champions e per i vertici. Certo, non ha giocatori del calibro di Battistuta, Toldo, Rui Costa e Edmundo, ma rimane un ottima squadra”

Che partita si aspetta al Sant’Elia?
“Sono due squadre in salute e che giocano bene. Penso che abbiano timore e rispetto l’una dell’altra. La Fiorentina gioca con un 3-5-2, il Cagliari con un 4-3-3: sarà una gara aperta a ogni risultato e molto spettacolare e io non me la perderò, sarò allo stadio. Non so dire chi vincerà, penso che da entrambe le parti ci saranno moltissime occasioni da rete…”.