Ancora Italiano: "Tornerò in Italia per vincere lo Scudetto. Il Barcellona mi affascina"

Ancora Italiano: "Tornerò in Italia per vincere lo Scudetto. Il Barcellona mi affascina"FirenzeViola.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:00Ex viola
di Redazione FV

Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Vincenzo Italiano ha parlato delle proprie ambizioni, dei modelli calcistici che lo ispirano e del tema della valorizzazione dei giovani. Alla domanda su quale squadra italiana gli piacerebbe allenare in futuro, il tecnico ha risposto: «Non saprei indicarne una. Da quando ero ragazzo ho sempre avuto un sogno: vincere lo scudetto. E continuo a coltivarlo. Chissà che non riesca a realizzarlo prima di chiudere la carriera».

Italiano ha poi spiegato di guardare con grande interesse al Barcellona: «Da anni mi affascina il mondo Barça. Non mi riferisco a un singolo allenatore, ma all’identità del club, al metodo di lavoro e alla filosofia di gioco. È qualcosa di straordinario. Cambiano i tecnici, ma resta sempre la stessa idea di calcio offensivo e propositivo. È uno spettacolo da vedere e, quando possibile, provo a prendere spunto da alcune soluzioni, anche se replicarne la mentalità è tutt’altro che semplice».

Infine una riflessione sui giovani calciatori: «Al Besiktas ho affrontato spesso questo argomento con un dirigente tedesco. Mi dice che in Italia si tende a considerare un diciottenne troppo acerbo, mentre altrove si accetta il rischio dell’errore e si concede tempo per crescere. Credo abbia ragione: spesso manca coraggio. Qui abbiamo Fakhili, un classe 2006 arrivato dalla Serie B francese. Montella mi telefonò per dirmi che lo seguiva con interesse e poi lo ha convocato. Per me è stata una grande soddisfazione. Sta migliorando a vista d’occhio. Inoltre in Turchia esistono regole che incentivano l’utilizzo dei giovani e dei giocatori locali: quando si è spinti a percorrere una certa strada, la crescita arriva più facilmente».