PRADÈ, Decreto Crescita problema per tutti vivai

15.03.2022 13:23 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
Fonte: dall'inviata Luciana Magistrato
PRADÈ, Decreto Crescita problema per tutti vivai

Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, è intervenuto dalla Sala Valitutti del Museo del Calcio di Coverciano, in occasione dell'evento in cui state donate le due Coppe Carnevale vinte nel 1966 e 1973 dalla squadra viola. Queste le sue dichiarazioni alla stampa presente, tra cui FirenzeViola.it, cominciando dal Torneo di Viareggio: "La cosa che mi è piaciuta di più è che era veramente il Mondiale per i giovani. Quando ho iniziato a fare questo lavoro per 15-20 giorni si andava a Viareggio e si stava a Viareggio, perciò non è stato formativo e importante solo per i calciatori, ma anche per la gente. Nel '96 ero a Viareggio e io faccio dei block notes che sono schedati anno per anno. Rivedrò per sapere con esattezza se Italiano fosse stato tra quelli visionati per essere un calciatore vero, ma ho già la certezza che non ci sia (ride, ndr). Questo lascia un po' perplessi".

Che cosa pensa del Decreto Crescita?
"La Fiorentina sta combattendo una situazione difficile per il calcio italiano, ma fin quando il Decreto Crescita, con una tassazione agevolata, è così forte per quanto riguarda gli stranieri, il nostro movimento, il nostro settore giovanile è fortemente penalizzato. I costi, tra uno e l'altro, sono veramente ingenti e tantissimi... Per quello che riguarda la formazioni crea grandissime difficoltà per tutti i vivai delle squadre italiane. Questa è una cosa che va assolutamente rivista perché il talento dobbiamo sfruttarlo ed è una cosa che un direttore insieme ad una società si deve chiedere".

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