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Dodo in cerca di un compagno di fascia: pregi e difetti di Harrison e Parisi

Dodo in cerca di un compagno di fascia: pregi e difetti di Harrison e ParisiFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 16:30Copertina
di Pietro Lazzerini

Sono pochi i dubbi in vista della partita di stasera tra Cremonese e Fiorentina, almeno per quanto riguarda i viola. Uno di questi è quello relativo a come verrà composta la fascia destra nel 4-3-3 di Vanoli. Le opzioni sono principalmente due, entrambe già provate, entrambe che hanno aspetti positivi e aspetti negativi. 

Opzione Harrison
Entrambe vedono comunque titolare dal 1' Dodo come terzino destro, mentre cambierebbe il compagno di fascia. Nel primo caso verrebbe confermato Harrison dopo la presenza incolore contro il Parma. L'inglese ha giocato molto da quando è arrivato a gennaio, fisicamente ha portato sicuramente l'energia che si era ripromesso di regalare ai compagni di squadra, ma nelle sei presenze in Serie A è riuscito a mettere a referto un solo assist contro il Torino e nient'altro. L'ex Leeds è sicuramente applaudito per l'atteggiamento messo in campo fin da subito, quanto criticato per la poca qualità che esprime occupando un ruolo dove è necessario essere capaci di segnare o far segnare. Anche il rapporto tecnico con Dodo non sembra dei migliori, con i due che si cercano in campo senza successo e, a volte, anche provocando la reazione stizzita l'uno verso l'altro. 

Parisi in forma
L'altra opzione porta al nome di Fabiano Parisi schierato alto a destra con Gosens a coprire il ruolo di terzino sinistro. La presenza dell'ex Empoli, pur con evidenti limiti per la poca abitudine a giocare davanti e addirittura a piede invertito, aiuta molto il compagno di fascia, cosa che ha dimostrato anche aiutando Fortini nella gara vinta in Conference. Parisi è anche uno dei pochi viola capaci di saltare l'uomo, altro aspetto da non sottovalutare in una partita che probabilmente si risolverà con la qualità dei singoli e negli episodi. 

Un dubbio che verrà sciolto solo al momento dell'annuncio delle formazioni ufficiali, con Vanoli e i giocatori che, al di là delle singole scelte, sono chiamati a disputare una partita attenta ma anche decisa per provare a incanalare nel modo giusto questa ultima fase della stagione.