Salvezza sì, ma quando: la Fiorentina può 'festeggiare' già lunedì sera, ecco come
Il traguardo è vicino, per alcuni è già in tasca, ma i più prudenti, Paolo Vanoli su tutti, vanno cercando solo una cosa: la matematica. Il sostantivo sottinteso riguarda la salvezza e sarebbe curioso capire cosa penserebbe una persona rimasta dispersa nelle foreste dell'isola di Tasmania negli ultimi dieci mesi del fatto che a Firenze qualcuno festeggerà per quel traguardo. Sarebbe altrettanto curioso sapere se il suddetto esploratore, partendo magari non in estate ma a fine dicembre per la Tasmania, potesse sperare in una salvezza in quel momento utopistica. Però eccoci qua, alle porte di maggio e degli ultimi tornanti del campionato. L'obiettivo per la Fiorentina era arrivarci relativamente tranquilla e così è stato: 37 punti dopo 34 giornate, +9 sulla zona retrocessione e due squadre da cuscinetto (tra la Fiorentina e la Cremonese anche Cagliari e Lecce), meglio di così era difficile. Adesso però il livello si alza: Roma, Genoa, Juventus e Atalanta. Fabio Paratici, appena arrivato, aveva ripetuto un concetto: "Ci sarà da soffrire fino al 24 maggio". L'impressione è che, anche per demeriti degli altri, i tifosi viola dovrebbero evitare la sofferenza finale. Tutto si riduce ai numeri, a una semplice questione aritmetica. E anche dopo questo turno, seppur di poco, la Fiorentina ha fatto un altro passo verso una salvezza che può diventare matematica già nel prossimo impegno contro la Roma. Oggi la quota che garantirebbe la permanenza in Serie A è fissata a 41 punti (ma è destinata a calare), e tolte Pisa e Verona ormai virtualmente retrocesse, restano sei squadre ancora coinvolte nella corsa per evitare il 18° posto.
Lo 0-0 strappato da De Gea e compagni contro il Sassuolo ha portato il margine a +9 sulla terzultima, la Cremonese. Tradotto: con quattro partite ancora da giocare e 12 punti a disposizione, ai viola potrebbe bastare anche un pareggio lunedì prossimo all’Olimpico contro la Roma (fischio d’inizio alle 20:45), a patto che poche ore prima la squadra di Giampaolo (in campo alle 18:30) perda allo Zini contro la Lazio. In quel caso, con un vantaggio di dieci lunghezze e solo tre giornate rimaste, la salvezza sarebbe cosa fatta. Se invece la Cremonese dovesse pareggiare, allora alla Fiorentina servirebbe una vittoria per mettere una distanza sufficiente e chiudere i conti. Diversamente, tutto verrebbe rimandato alla gara casalinga contro il Genoa del 10 maggio, soprattutto in caso di ko nella Capitale. In ogni caso, il quadro resta favorevole: le proiezioni attuali, basate sull’andamento medio dei risultati, indicano una quota salvezza intorno ai 32 punti. Ci siamo quasi, non ancora, ma forse sì.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
