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Tra necessità di vendere e l'arrivo di Atta: Gudmundsson-Fiorentina, una storia quasi finita

Tra necessità di vendere e l'arrivo di Atta: Gudmundsson-Fiorentina, una storia quasi finitaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:30Copertina
di Ludovico Mauro
Albert Gudmundsson sarà probabilmente ceduto in questa sessione di mercato. L'arrivo di Atta e la necessità di far cassa lo spingono fuori da Firenze

Per uno che entra, uno che esce. Sarà probabilmente questa l’equazione con cui la Fiorentina accoglierà Arthur Atta, centrocampista di fantasia in grado di muoversi un po’ ovunque dalla metà campo in su. Il suo arrivo ha generato subito entusiasmo nella piazza, l’acquisto è di quelli che convincono tutti e la spesa messa in conto non lascia spazio ad altre interpretazioni. Piuttosto, alla necessità di capire quale sarà il prossimo sacrificato e molti indizi portano al nome di Albert Gudmundsson.

Poca resa, buone possibilità di monetizzare

Dopo due stagioni a Firenze con tanti bassi e pochi alti, l’islandese è giunto quasi sicuramente al capolinea. La dirigenza ha dato mandato ai suoi agenti di trovare una nuova sistemazione al giocatore, sia perché la sua avventura in viola appare finita sia perché il suo resta uno dei cartellini da cui la società può raccogliere di più in termini economici. Per età, appetibilità - nonostante le due annate deludenti - e ancora tre anni di contratto, Gudmundsson risulta un profilo per il quale si può pretendere qualcosa a livello monetario.

Le parole di Grosso e l'arrivo di Atta

A tenere aperta qualche speranza per la permanenza dell’ex Genoa alla Fiorentina è stato ieri Fabio Grosso, che ne ha parlato così in conferenza stampa: "Albert è un giocatore con qualità ma ci voglio parlare e capire le sue sensazioni. Perché all'interno della squadra voglio gente che lavori sodo per ottenere risultati". Frasi che lasciano aperto qualsiasi scenario, ma l’idea di base del club e l’arrivo di Atta, oltre alla necessità di monetizzare, portano facilmente a pensare che quella di Vanoli sia stata l’ultima Fiorentina con Gudmundsson protagonista.