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Muscoli, gol e consapevolezza del momento. Brescianini ha già fatto breccia nella Fiorentina

Muscoli, gol e consapevolezza del momento. Brescianini ha già fatto breccia nella FiorentinaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:00Copertina
di Ludovico Mauro

Non è stata la serata che ci si aspettava. Fiorentina-Cagliari doveva essere il tributo del Franchi e di tutto il mondo viola in onore di Rocco Commisso, alla prima in casa dopo la sua scomparsa. La celebrazione del compianto patron c’è stata eccome, ma solo prima della partita. Il campo, invece, ha restituito a Vanoli una squadra inaspettatamente più spenta in confronto a quella che sembrava ritrovata fino a una settimana fa, e dove l’unica nota lieta del match è arrivata da Marco Brescianini.

Muscoli e gol
Il neoarrivato centrocampista conferma le buone impressioni fatte già due domeniche fa, quando pochi giorni dopo il suo arrivo ha ‘rischiato’ di timbrare subito cartellino e vittoria contro il Milan. Quella traversa nei minuti finali ha strozzato un urlo di gioia arrivato un paio di settimane più tardi, nel buio sabato di ieri: suo il gol che ha riaperto la contesa, senza purtroppo portare a termine la missione. Ma oltre alla rete, la sensazione che ha lasciato la performance dell’ex Atalanta è quella di un giocatore in grado di saper subentrare, con forza fisica e strappi palla al piede contornati da buona protezione e conduzione della palla, ma soprattutto senso del gol. Brescianini riempie l’area avversaria, era già una cosa nota ma è stata ulteriormente confermata in appena quindici giorni di partite in maglia viola.

Due settimane e ha già capito la Fiorentina
Ma oltre alle buone prestazioni in campo, in sole tre gare il classe 2000 sembra aver già compreso il contesto in cui si è ritrovato. Non solo a livello di classifica, ma anche di tipologia di squadra e spogliatoio: "Noi dobbiamo giocare ogni gara a viso aperto perché quando abbiamo fatto possesso palla abbiamo sempre fatto bene. Andiamo in difficoltà quando le gare si fanno sporche". Un po’ quello che pensano tutti di questa Fiorentina, squadra capace nel gestire la palla e fare la partita contro avversari di un certo calibro e meno rintanati dietro (vedi la vittoria di Bologna, per certi versi anche il pari col Milan), mentre più in difficoltà quando trova formazioni chiuse e pronte a ripartire. "Da quando sono arrivato io però la Fiorentina ha espresso un buon gioco e deve continuare così. Questa sconfitta crea delusione ma non deve farci perdere la fiducia", conclude Brescianini, a fare da monito per tutti i suoi compagni.