10 giorni alla fine del mercato: necessari un difensore e due uscite, il resto "dipende"
A dieci giorni dalla fine della sessione di gennaio, la Fiorentina in questo 2016 ha già fatto le operazioni più importanti e necessarie, senza aspettare gli ultimi giorni. Ufficializzati due esterni (Solomon e Harrison), di cui Vanoli sentiva l'esigenza ed aveva indicato come priorità per cambiare modulo, e due mezzali (Brescianini e Fabbian), la Fiorentina può ora concentrarsi sull'ultima priorità di questo mercato, un difensore centrale.
Difesa l'ultima priorità
Ceduti Viti e Pablo Marì e passati alla linea a quattro un altro difensore centrale è sufficiente per completare un pacchetto che vede Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Kospo e all'occorrenza anche Kouadio. Meglio se di piede sinistro ma la caratteristica non è fondamentale nella scelta. La lista dei nomi si sta assottigliando visto che alcuni obiettivi hanno altre richieste e potrebbero accasarsi altrove (vedi Coppola o Dragusin), ma oltre ai soliti noti Bijol, Becao, Leite c'è sempre il nome a sorpresa che può arrivare magari ancora dalla Premier, sorvegliata da Fabio Paratici che sta già aiutando la Fiorentina nonostante la permanenza al Tottenham fino alla fine del mercato. Non potrà essere l'ex viola Igor che in questa stagione ha già giocato gare ufficiali con altre due squadre e dunque non potrà giocare con una terza fino a giugno. Ovviamente se Ranieri, che al momento non ha chiesto di essere ceduto ben inteso nonostante non sia più capitano né titolare, non cambierà casacca, il che renderebbe necessario un secondo difensore. Così come se Fortini dovesse alla fine lasciare la Fiorentina servirebbe un altro esterno.
Due in uscita
Oltre ai già citati Viti e Marì, hanno già lasciato la Fiorentina Dzeko, Richardson, Martinelli (ma il suo posto è coperto dal rientro di Christensen), Infantino e Sohm. Una bella sforbiciata anche al monte-ingaggi visto che nessuno dei partenti era un titolare. In particolare con Dzeko viene risparmiato quasi un milione solo per questi ultimi mesi. Sul mercato restano ora Kouame, che percepisce 1.5 milioni e per il quale le offerte sia in Italia che all'estero, ovviamente da approfondire e rendere concrete, non mancano, e Sabiri che a parte qualche presenza con Pioli (che sembrava poterlo rivitalizzarlo) non è stato più preso in considerazione ed è ormai fuori rosa. Di oggi l'interesse del Genoa, altrimenti resta il mercato estero. Queste insomma le priorità in uscita, senza considerare eventuali offerte per giocatori che magari non sono titolari inamovibili con Vanoli. Per ora la Fiorentina ha respinto alcune proposte, ad esempio per Fortini e Gudmundsson, ma si sa che negli ultimi giorni di mercato può succedere di tutto.
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