LIGAS A FV, COMMISSO? ERO ILLUSO, ORA QUASI DELUSO

10.05.2021 16:00 di  Giulio Falciai   vedi letture
LIGAS A FV, COMMISSO? ERO ILLUSO, ORA QUASI DELUSO
FirenzeViola.it

Franco Ligas, storico giornalista sardo al seguito della Fiorentina ma notoriamente sostenitore del Cagliari, ha parlato ai microfoni di FirenzeViola.it in vista della partita di mercoledì pomeriggio tra le due squadre, cominciando con la sua analisi dal momento della squadra isolana: "La stagione del Cagliari è negativa: sono partiti benissimo perdendosi strada facendosi, trasformando il campionato in triste, deludente e pericoloso. Nonostante giocatori di sicuro valore e talento... I motivi possono essere tanti. Non sono più preoccupato per la classifica vista la vittoria di Benevento, credo non ci siano più problemi".

Della Fiorentina che dice?
"Neanche loro me li aspettavo così. Anche se devo dire da quando la Fiorentina è entrata in mano a Commisso non è che sia mai andata bene... Mai ci sono stati momenti in cui si pensava che la squadra sarebbe potuta diventare importante e che ci fosse davvero un progetto. Sono tre stagioni che lotta per non retrocedere: purtroppo Firenze ha perso il piacere e l'onore di essere importante in Italia e in Europa, com'era stato invece con i Della Valle".

L'operato di Commisso come lo giudica?
"Trovo una giustificazione: all'inizio c'è stato un passaggio di proprietà troppo repentino, che non ha dato possibilità di lavorare troppo meglio, e poi è venuto il Covid come protagonista mondiale. Le promesse sono state mancate, ma ha delle scusanti. Penso anche alle polemiche e ai ritardi intorno al centro sportivo ma anche lo stadio: da quel punto di vista la politica ci ha messo del suo. Troppe pause però per assolverlo completamento: mi ero illuso, adesso sono quasi deluso. Mi auguro un riscatto".

Che partita si aspetta mercoledì?
"Da pareggio. Se fossi cattivo, ricordando partite di qualche anno fa, direi che ci sono risultati quasi scontati anche senza essere manovrati. Certe partite contano meno e sei più tranquillo... In passato è successo però che quando cercavi di garantire un risultato lo facevi segnando tanti gol. Penso ad un pareggio, magari Vlahovic avrà possibilità di fare ancora più gol. Tra i rossoblu invece c'è Joao Pedro, che considero il mio gioiellone, visto che non è neanche giovanissimo, o anche Pavoletti. Anche quest'anno è stato sfruttato malissimo, solo con Semplici ha trovato continuità".