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Dragusin si presenta: "Fiorentina scelta facile. Voglio fermarmi qui a lungo. Vi spiego le parole del mio agente"

Dragusin si presenta: "Fiorentina scelta facile. Voglio fermarmi qui a lungo. Vi spiego le parole del mio agente"

Giorno di presentazioni al Viola Park. Presso il media center del centro sportivo della Fiorentina, oggi ha presenziato alla sua conferenza di presentazione il difensore rumeno Radu Dragusin arrivato in prestito oneroso (1,5 milioni) con obbligo di riscatto a determinate condizioni (17,5) dal Tottenham. Ecco le sue parole nel consueto LIVE a cura di Firenzeviola.it

Il suo nome è stato a lungo accostato alla Fiorentina: perché a gennaio non è arrivato?
"La trattativa di questa estate è partita da una chiamata del direttore Paratici che conoscevo bene. Il fatto che lui fosse qua ha favorito l'affare e per me è stato più facile venire qui. Ho scelto la Fiorentina perché ha un progetto nel quale vuol far crescere i giocatori e fare belle cose. La scelta è stata molto facile".

Che obiettivi si pone e quali si pone la squadra?
"Vogliamo crescere e migliorare, solo dopo possiamo fare altre cose. I ragazzi hanno tutti la stessa cosa in mente: hanno tanta fame e tanto entusiasmo. Il clima è molto positivo. Vogliamo fare bene in futuro".

Cosa le è mancato per sfondare in Premier League?
"Intanto ringrazio il Tottenham perché mi ha permesso di crescere come uomo e come calciatore. A Londra ho visto una realtà diversa rispetto all'Italia. Lì ho vinto un trofeo importante che ricorderò per sempre".

Ha detto qualcosa al suo ex compagno Gudmundsson?
"Sì, abbiamo parlato. Qui ho ritrovato anche altri ex compagni di squadra. Ma quando ho iniziato a parlare con Albert era già tutto fatto con la Fiorentina".

Il suo procuratore disse che "i gladiatori stanno a Roma": cosa pensa di quella frase?
"In inverno ci sono state altre trattative, è vero, e il mio agente ha sempre voluto per me la cosa migliore. Ecco perché ha detto quelle cose. Ma quando ho sentito la Fiorentina ho deciso in pochi istanti quello che era giusto per me. Voglio essere un giocatore affidabile e dimostrare il mio valore".

Cosa pensa di Fabio Grosso e cosa le ha detto?
"Ho parlato poco con lui, sono certo che nelle prossime settimane andremo più nei dettagli. L'ho affrontato da avversario quando giocavo in Italia".

Quanto ha contato la presenza di Fabio Paratici per la sua scelta?
"Il fatto che il direttore fosse qua ha favorito la mia decisione finale di essere qua. Voglio ripagare sul campo la fiducia che ha avuto in me".

A Firenze si parla molto della creazione dell'Under-23. A lei quanto è servito maturare nella squadra-B della Juventus?
"Sicuramente avere l'Under-23 per tanti ragazzi ha reso più facile la transizione dalla Primavera al calcio professionistico. Nel mio caso mi ha aiutato molto giocare in quella categoria".

Dopo l'infortunio al crociato accusato un anno fa come sta?
"Bene, mi sento al 100%. Ho recuperato a pieno e so cosa posso dare in campo. Ho vissuto un bruttissimo periodo ma sono cresciuto molto. Ho sempre cercato di prendere il positivo della situazione che mi ha coinvolto".

Le piacerebbe fermarsi a lungo a Firenze?
"Per me ora conta solo la Fiorentina. Sì, vorrei rimanere qua a lungo e fare belle cose con la Fiorentina. Nella mia testa c'è la volontà di crescere e far bene qui".