DEBACLE ANNUNCIATA

DEBACLE ANNUNCIATA
domenica 2 dicembre 2018, 00:00Notizie di FV
di Tommaso Loreto

Non era questa la partita in cui la Fiorentina poteva sperare di ritrovarsi e dare un nuovo senso a questa stagione. Per mille motivi la Juventus, questa Juventus, è di un’altra categoria rispetto alla squadra viola, ma qualcosa in più in termini d’agonismo era lecito attenderselo. La Fiorentina iresta in partita una mezz’ora scarsa, poi lentamente si consegna alla Juve che senza troppi affanni arrotonda il risultato. Ed è questo l’aspetto che anche stavolta lascia l’amaro in bocca. Si può perdere eccome al cospetto dei campioni di Allegri, ma c’è modo e modo per farlo. Invece, se si escludono i tentativi di Benassi, mai si è avuta la sensazione che i viola potessero riaprire i giochi. E quando Pioli ha provato a metterci le mani la situazione non è cambiata. Se proprio Benassi era stato il più pericoloso si fatica a capire perché sia stato tolto per il solito Pjaca incapace di entrare in partita, mentre l'ingresso di Thereau ha avuto stesso esito di Bologna.

Sarebbe servita una grinta e una cattiveria lontana anni luce dalla mollezza con la quale la squadra è scesa in campo, e se l’allenatore si limita a dire che i giocatori stanno di m., beh allora c’è da preoccuparsi,. Perché dovrebbe essere proprio lui a farli dannare l’anima in campo, e perchè già il prossimo turno di Sassuolo preannuncia ben poco di buono. Dopo cinque pareggi c'era da attendersi tutt'altra rabbia, non si è vista. Questa squadra si sta afflosciando su sé stessa, abituandosi ai pareggi con le piccole e alle sconfitte con le “big”. In perfetta linea con i commenti social, dai profili ufficiali del club, in cui si definisce la Fiorentina "sconfitta, ma non domata" e senza che dall'ultimo mercato siano arrivate risposte efficaci semplicemente perchè a costo 0 è difficile rinforzarsi. 

Andrà del resto analizzato anche quanto poco abbiano inciso i volti nuovi arrivati in estate, tanto più in attacco dove si attendevano nuove bocche da fuoco e dove invece al di là dei miseri 4 gol segnati da Chiesa e Simeone né Pjaca, né Mirallas né Gerson in versione esterno sono riusciti a incidere. Ci sarebbe anche Vlahovic, ma i suoi 13 minuti giocati fino a oggi confermano come il tecnico non si fidi di lui esattamente come nel caso di Norgaard. Elementi messi a disposizione dalla società ma che Pioli non vede, tanto da aver rispolverato Thereau nelle ultime due sfide. 

Brutte, infami e vergognose, invece, le scritte apparse in zona Franchi che hanno sciupato la serata fiorentina. Non esiste giustificazione a chi non sa rispettare la memoria. E non esiste perdono per chi incita all’odio riferendosi offensivamente a 39 vittime. Su questo argomento ha perfettamente ragione Allegri a tenere toni severissimi e bene ha fatto il sindaco Nardella a far cancellare tutto il prima possibile. In una notte in cui la curva ha onorato la memoria del fiorentino Magherini, dedicando la coreografia anche al piccolo Brando figlio dello scomparso Riccardo, le immagini di quelle scritte hanno fatto il giro d’Italia macchiando un’intera tifoseria per le stupidaggini di pochi anonimi privi della minima decenza umana. 

Nel dopo gara ADV ha girato le sue riflessioni all’ufficio stampa come da prassi recente, riferendosi a un 2-0 che ha tagliato le gambe e condannando le scritte ingiuriose di cui sopra (ma dichiararlo alla stampa avrebbe avuto tutt'altro effetto, non è difficile comprenderlo). Niente che si distanzi dal piattume che ormai riguarda qualsiasi ambizione viola. Se il settimo posto resta l'obiettivo stagionale le cose non stanno poi andando così male, ma non si può pensare che i tifosi ne siano felici. Gennaio sta arrivando, un altro mercato invernale in cui si può ancora pensare di mettere qualche toppa alle tante, troppe, lacune di questa squadra. E' forse quella l’unica occasione in cui più che di semplici parole servono e urgono fatti e investimenti.

Altrimenti il rischio di una terza annata lontano dall’Europa, sempre più concreto, è destinato a diventare una costante di tutto il girone di ritorno. Se una scossa non è fin qui arrivata è solo dal mercato invernale che possono arrivare aiuti a una squadra che scende in campo troppo molle, arresa. Quasi senza crederci come accaduto con la Juve in una débâcle ampiamente annunciata.