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Con la testa più leggera verso Londra, ma la Fiorentina ha bisogno di recuperare pedine preziose

Con la testa più leggera verso Londra, ma la Fiorentina ha bisogno di recuperare pedine prezioseFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
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di Tommaso Loreto

Cinque punti sui quali provare a costruire un finale di stagione fuori da ogni logica. Il momento viola sembra quasi paradossale, eppure l'annata questo ha raccontato, almeno fino all'ultimo poker di gare in cui la Fiorentina è riuscita a non perdere. E' questo il filotto più importante dei tanti raccolti da Vanoli e i suoi, ed è anche da queste 4 gare (per complessivi 8 punti) che è nato il +5 con il quale i viola oggi osservano la Cremonese terz'ultima.

Rinnovata fiducia
E se sul piano del gioco la gara del Bentegodi non ha restituito la stessa Fiorentina vista con l'Inter, in termini di risultato Kean e compagni proseguono su una strada di rinnovata fiducia. Mentre in coppa, con Jagiellonia e Rakow, i viola sono stati capaci di rincorrere quando dovevano, in campionato la difesa ha ritrovato equilibrio, e i 2 soli incassati da Udine in poi lo confermano. Certo, di mezzo c'è un valore aggiunto come De Gea che soprattutto a Verona ha fatto la differenza, ma più che un limite trattasi di punto di forza

Londra per sognare
Di sicuro il risultato di sabato è il miglior propulsore per volare in Inghilterra e affrontare una sfida affascinante come quella contro il Crystal Palace. Dopo tante avversarie poco conosciute per la Fiorentina un nuovo esame inglese, al cospetto di un gruppo capace di centrare successi (e trofei) storici soltanto qualche mese fa e contro avversarie di spessore come Manchester City e Liverpool. Per tutto il mondo viola un'opportunità ma pure un test molto complicato, da affrontare con la testa un po' più leggera, fosse solo per quei 5 punti guadagnati sulla zona retrocessione.

Diverso livello di avversario
Sarà bene dirselo subito, i viola visti a Verona rischiano di essere travolti da ben altri ritmi come quelli da metter in preventivo giovedì a Selhurst Park, ma si sa che in Europa valori ed equilibri cambiano in fretta, tanto più in una competizione particolare come la Conference League. Insomma la Fiorentina non parte battuta, ci mancherebbe, ma c'è da augurarsi Vanoli possa recuperare pedine importanti, da Dodò a Mandragora, da Parisi a Solomon, perché comunque l'avversario da affrontare nei quarti di finale è di ben altro livello rispetto ai suoi predecessori.