Masini: "La prossima Fiorentina passi da Paratici e il nuovo allenatore. La strigliata di Vanoli a Comuzzo? Mi è piaciuta
Il cantante e tifoso della Fiorentina, Marco Masini, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Palla al Centro". Queste le sue parole: "Il 4 novembre farò un concerto a Firenze. Sarà dedicato alla disgrazia del 4 novembre 1966 dove anche mia mamma fu molto coinvolta per gli aiuti. Avevamo una casa in affitto in Santo Spirito e in quel fatidico giorno mio padre uscì a fumare una sigaretta sulla spalletta dell'Arno e gli si spense".
Cosa si aspetta da questi mesi precedenti alla stagione viola 2026/27?
"Si partirà da una cassa, dal rimettere dentro i soldi spesi per risanare il passivo. Successivamente si deciderà quanti spenderne. Comunque è diffcile fare i conti con le aziende degli altri".
Le persone stanno iniziando a non venire più allo stadio.
"Ë un rapporto di amore deteriorato che si sta evolvendo in rassegnazione e stanchezza. I miei amici mi hanno invitato molte volte ad andare allo stadio però poi succede che, per esempio, perdi col Cagliari e ti chiedi che senso ha continuare ad andare. È chiaro che non c'è più un tipo di passione accesa. È molto paragonabile a un rapporto di amore dove due persone si sopportano però si vogliono anche bene".
"Se dovesse essere stabilito un budget più basso di quello Pradè, ma venisse lasciata piena libertà a Paratici, io sono convinto che arriveremmo a un risultato migliore rispetto a quello che ragiungeremmo avendo un budget più alto ma con un mercato pensato dalla proprietà. Credo che la decisione di dare carta bianca a Paratici ci porterà a un risultato migliore. Se qualcuno delle proprietà, invece, dovesse dare delle indicazioni, si rischia di fare una squadra uguale o peggiore a quella di quest'anno. Se così accadesse, inoltre, credo che Paratici se ne andrebbe un minuto dopo".
Da chi ripartirebbe per il prossimo anno?
"Ripartirei dall'allenatore, perchè decide la squadra insieme al dirigente sportivo. Sarebbe unitile immaginarsi una selezione nel caso in cui arrivasse un allenatore che fa un modulo diverso da quello attuato per la selezione. Se arrivasse un giocatore da 3-5-2 sarebbe un errore non avere i quinti. Inoltre la squadra dovrebbe essere capace di cambiare in corsa il proprio modulo. Lo scorso anno gli esterni non sono stati acquistati, l'unico che avevamo è stato dato in prestito. Per quanto riguarda l'allenatore io credo Vanoli abbia fatto un lavoro prfessionale ovvero che abbia ragignto l'obiettivo. È difficile valutare Vanoli in una situazione d'emergenza perchè si è trovato in una situazione molto complicata. Quando ti trovi in situazioni del genere badi al sodo. Ha fatto tutto quello che doveva essere fatto per raggiungere la savezza e di questo bisogna rendergliene atto. Il lavoro fatto quest'anno da Vanoli è inattacabile, inoltre, è una bravissima persona, simpatica, interessata alla musica. Mi ha colpito. Una volta mi fece molte domande sull'argomento".
"Mi è piaciuto quando ha preso Comuzzo per la maglia. Mi ha dato una scarica di adrenalina. Il suo carattere mi piace mentre tatticamente non si può giudicare perchè la squadra non riusciva a fare un passaggio".
Potrebbe dare un gioco più divertente?
"Sì, perchè se si parte con una squadra creata da lui insieme a Paratici e con una preparazione adegauata al campionato italiano, si potrebbe vedere un'altra Fiorentina. Successivamente va valutato se da un punto di vista psicologico nei confronti della piazza, il rischio di pareggiare o perdere una partita rischia di far partire una nuova contestazione".
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