Chef Ndour brilla con la dieci della Nazionale: per la Fiorentina è lui l'unico incedibile
In Grecia come in Lussemburgo, un'altra prestazione d'autore: sono bastate due gare a Cher Ndour per conquistare anche i riflettori della Nazionale, e nazionali. La prova del centrocampista della Fiorentina è stata convincente e ha fatto scoprire il talento bresciano a tutti.
Dieci in azzurro
Silvio Baldini gli ha consegnato la dieci (è stato il primo viola a indossarlo dai tempi di Montolivo, diciassette anni fa) e le chiavi del centrocampo. A fianco di Lipani ma con licenza di avanzare, in quel di Creta ha faticato a tratti come tutti gli azzurrini ma si è esibito in un paio di pezzi di bravura che hanno scaldato anche i social (c'è chi lo paragona a Yaya Touré, ma per adesso è solo un meme). In generale ha evidenziato quella che è una crescita, fisica e tecnica, che era evidente a chi ha seguito i suoi diciotto mesi in viola.
L'annata
Arrivato nel gennaio 2025 dal Besiktas, il secondo anno a Firenze è stato quello in cui Ndour è stato protagonista di una crescita costante nonostante i risultati pessimi della squadra: a conferma di questo un dato, preso da Transfermarkt, che indica come il centrocampista col numero ventisette sia l'unico calciatore della rosa attuale della Fiorentina ad aver acquisito valore negli ultimi nove mesi (costo stimato del cartellino per transfermarkt, 20 milioni di euro). Per lui una stagione da 47 partite, sette reti e tre assist e una centralità sempre più marcata nello scacchiere viola, soprattutto dall'arrivo di Paolo Vanoli in poi.
Futuro scritto (o quasi)
E adesso che Ndour è diventato (seppur soltanto per due gare) il dieci della Nazionale? Tanti club hanno preso appunti, ma la Fiorentina è forte di un contratto che scadrà tra tre anni e della volontà del calciatore di ripagare l'unica squadra italiana che ha creduto fino a oggi in lui. Lo Chef, così lo chiamano a Firenze, gode anche della stima della dirigenza, del Ds Paratici in primis, ma anche quella di quello che sarà il nuovo tecnico, Fabio Grosso. Normale che per un calciatore con le sue caratteristiche, fisico da cestista e ottime qualità in palleggio, l'interesse sul mercato, di Serie A e non solo, ci sia. Ma per adesso, anche per l'età (2004) e quindi il potenziale che potrà esprimere nei prossimi anni, per la Fiorentina è incedibile.
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