Lazzari (s.stampa): "Il rigore con il metro che c'è era da dare. Dopo il gol di Gosens è stata dura"
Manuel Lazzari ha parlato in conferenza stampa dopo la partita tra Fiorentina e Lazio, queste le sue parole: "Non sapevo neanche se oggi finivo la partita, ero preoccupato. Ho dato tutto me stesso, nel secondo tempo sono calato. Ti puoi allenare finché vuoi ma la partita è un'altra cosa. L'altro giorno ci siamo allenati senza dieci giocatori. È un anno faticoso e difficile e non si può molare. Abbiamo l'obbiettivo ottavo posto e la Coppa Italia ma prima dovremo andare a Napoli e sarà un'altra gara complicata".
Come si fa a stare sul pezzo con pochi obbiettivi?: "Siamo pagati per giocare e per farlo tutte le partite. L'obbiettivo ottavo posto è importante perché fa saltare un turno preliminare di Coppa Italia. La Coppa stessa è importante perché porta alla finale e a un trofeo che è l'unica strada per l'Europa. Dobbiamo andare avanti nonostante le difficoltà".
Quanto è importante per la società andare in Europa anche per il mercato?: "Per la società è importante l'Europa a livello economico ma per noi è bello a livello agonistico qualsiasi sia la competizione. Per noi è importante giocarci così come per la società e lo staff, daremo il massimo sia a Napoli che in Coppa Italia".
Vedo che vi divertite poco nel giocare sei d'accordo? E poi volevo un commento sul rigore: "Non l'ho rivisto, ma il contatto c'è stato e con il metro di questi anni va dato. Nonostante io fischierei di meno. Non sono d'accordo con il poco divertimento in campo, con il Parma abbiamo giocato a una porta sola nel secondo tempo. Oggi siamo partiti bene ma non l'abbiamo sbloccata loro dopo il gol si sono difesi e li è divenuto complicato. Non abbiamo perso la gioia nel giocare".
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