Viola travolta a Roma, Corriere Fiorentino: "Il nuovo corso è rimasto a Firenze"

Viola travolta a Roma, Corriere Fiorentino: "Il nuovo corso è rimasto a Firenze"FirenzeViola.it
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Oggi alle 10:14Rassegna stampa
di Redazione FV

"Il nuovo corso viola è rimasto a Firenze", scrive Ernesto Poesio sul Corriere Fiorentino, invitando però a non trasformare il pesante 4-0 dell’Olimpico in una bocciatura immediata della Fiorentina di Fabio Grosso. Una sconfitta, pquella con la Roma per quanto netta, arrivata peraltro contro una delle squadre più ambiziose del campionato, non può essere sufficiente per trarre conclusioni definitive. Ma il debutto ha comunque lasciato più di qualche interrogativo, soprattutto perché "della Fiorentina che hanno in mente Grosso e Paratici si è visto davvero poco". Il tecnico aveva chiesto coraggio, mentre la squadra ha mostrato "timidezza e atteggiamento remissivo", finendo anche per riproporre diverse scelte già viste contro il Benevento.

Poesio sottolinea poi come, nonostante gli investimenti estivi, la Fiorentina si sia presentata all’Olimpico con sette undicesimi della squadra della passata stagione, mettendo in discussione alcune scelte di Grosso, da Dodò preferito a Jimenez fino a Fagioli davanti a Oulai. E poi c’è il caso Kean, entrato nella ripresa e subito capace di creare più pericoli rispetto a tutta la squadra nei precedenti settanta minuti. Da qui il dubbio: trovare un sostituto più forte sembra tutt’altro che semplice, ma Poesio sul Corriere appare convinto che l’attaccante sia destinato a partire. La conclusione è amara: "il più forte attaccante dell’era Commisso finirà a giocare la Champions su quel ramo del lago di Como", lasciando a Firenze "soltanto i panni. E un bel po’ di rimpianti".