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"Uno più forte di Kean". Ma più che il nome, sarà il tipo di attaccante a fare la differenza

"Uno più forte di Kean". Ma più che il nome, sarà il tipo di attaccante a fare la differenzaFirenzeViola.it
Oggi alle 10:00Copertina
di Ludovico Mauro
Paratici ha fatto capire di voler un attaccante più forte di Kean. Ma con Pellegrino già in rosa, sarà importante scegliere le caratteristiche giuste

Neanche ventiquattr’ore dal primo tonfo stagionale che il tema principe in casa Fiorentina resta lo stesso: Moise Kean. L’attaccante è al centro di una trattativa caldissima col Como e a Firenze, dopo un debutto così amaro in campionato, imperversano le discussioni sulla sua eventuale vendita e ipotetica successione. Ma più che sul nome, certamente importante, dopo la prestazione di ieri viene da chiedersi quali caratteristiche dovrebbe avere l’eventuale nuovo centravanti.

Le caratteristiche più del nome

Prima della gara di Roma, Fabio Paratici è stato chiaro anche su Kean: "Lo vendiamo solo se troviamo un sostituto alla pari o migliore". Parole che non hanno bisogno di interpretazioni, ma al di là della caratura del calciatore da cercare sarà troppo importante scegliere le caratteristiche giuste. Pellegrino ha fatto vedere anche ieri di essere abituato a giocare da boa per i compagni, reggendo l’urto col marcatore ed essendo predisposto a fare la sponda. Ma resta comunque un nove d’area, che vede come habitat naturale i sedici metri finali, dunque da sfruttare al meglio con cross e servizi sotto porta.

La differenza con Pellegrino

Grosso, tralasciando la partita di ieri, ha fatto capire di cercare una Fiorentina che dialoghi molto al centro del campo e anche all’Olimpico Atta e soprattutto Mastantuono hanno provato spesso a fraseggiare con Pellegrino. La sensazione, con così tanti giocatori tecnici nel cuore del campo, è che là davanti sia funzionale un attaccante di manovra, abile a scambiare la palla coi compagni mandandoli in porta e chiudendo le tante triangolazioni che, sia col Benevento che ieri sera, soprattutto Mastantuono cercava andando in verticale.

I più tecnici e i profili ancora non usciti

Caratteristiche che in effetti non si addicono neanche al miglior Kean, basti tornare al match di Coppa Italia contro i campani che ha visto la punta essere servita più volte addosso senza riuscire a chiudere i dialoghi coi compagni (soprattutto dall’ingresso di Mastantuono). Ad ora, in caso di cessione dell’ex Juventus, i nomi circolati sono per lo più nove di stazza, come Beto o Icardi. Più tecnici invece Zirkzee o Bonny, ma la sensazione che lasciato in dote la prima estate in viola di Paratici è che ci si possa aspettare anche il colpo a effetto, a maggior ragione dopo le sue dichiarazioni di ieri sera.