Polverosi e il ricordo di Carpanesi: "Gentiluomo, da calciatore e da allenatore"

Polverosi e il ricordo di Carpanesi: "Gentiluomo, da calciatore e da allenatore"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 08:52Rassegna stampa
di Redazione FV

Il ricordo di Sergio Carpanesi sulle pagine del Corriere dello Sport - Stadio è affidato alla penna di Alberto Polverosi che lo definisce "un gentiluomo, sia da giocatore che da allenatore". Se ne è andato ieri l'ultimo protagonista della Fiorentina che vinse il primo Scudetto, la squadra di Julinho e Montuori. Ripercorrendo la carriera di Carpanesi, il nativo di La Spezia iniziò proprio in Liguria a giocare, nella squadra creata dalla famiglia, i Carpanesi Boys. Poi arrivò a Firenze da giovanissimo, nel '53, e Fulvio Bernardini lo fece debuttare in Serie A proprio nella stagione dello Scudetto.Con la Fiorentina vinse 3 trofei prima di trasferirsi alla Roma. 

"Carpanesi vedeva il calcio come pochi - scrive il quotidiano - iniziò così la sua seconda carriera, allenando la Maceratese in Serie D, poi la C1 col Lecco, la Serie B col Pisa alla fine degli anni ‘70 e col Monza, il ritorno in Toscana a Prato e cinque anni fantastici nella sua città. Non aveva mai giocato nello Spezia, ma per cinque stagioni lo ha allenato portandolo al primo anno dalla C2 alla C1 e conquistando la salvezza per quattro volte di fila. Qualche mese a Mantova e la fine della sua nuova carriera ancora a La Spezia".