Da Oulai a Beto, le scelte di Vanoli non convincono. E non ha ancora la quadra
La sconfitta di Genova ha rappresentato un passo indietro inatteso per la Fiorentina, chiamata ora a individuare rapidamente le cause della debacle e a trovare nuove soluzioni. Come evidenzia il Corriere dello Sport-Stadio, la sosta avrebbe dovuto consentire a Vanoli di lavorare con maggiore continuità e costruire una squadra più definita, ma le scelte di formazione a Marassi non hanno dato i risultati sperati. L’assenza di Atta ha portato all’impiego a sorpresa di Oulai sulla trequarti, con Gonçalves entrato soltanto nel finale, mentre in attacco è stato preferito Beto a Pellegrino, miglior marcatore viola insieme a Mastantuono con tre reti. Decisioni che, pur rientrando nelle prerogative dell’allenatore, andranno rivalutate per individuare gli interpreti più adatti.
I problemi, però, riguardano anche la squadra nel suo complesso: la difesa concede troppo, con 14 gol subiti, il gioco fatica a svilupparsi con fluidità tra reparto arretrato e centrocampo e l’attacco non riesce a trovare soluzioni individuali capaci di compensare le difficoltà collettive. Per il quotidiano, la strada potrebbe essere quella di individuare un undici titolare di riferimento e puntare sulla continuità, a partire dalla sfida contro il Como e fino alla prossima sosta per le Nazionali. In un gruppo giovane, ancora alla ricerca di una propria identità, ridurre i dubbi e aumentare le certezze può diventare un passaggio fondamentale per avviare finalmente il percorso di crescita e risalita.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
