Mastantuono, il talento non si discute. Ma deve incidere nelle partite

Mastantuono, il talento non si discute. Ma deve incidere nelle partiteFirenzeViola.it
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Oggi alle 10:45Rassegna stampa
di Redazione FV

La prestazione di Genova non cancella il potenziale di Franco Mastantuono, ma evidenzia quanto il giovane argentino debba ancora crescere in continuità ed efficacia. Come sottolinea La Nazione, le qualità tecniche e la personalità nel cercare la giocata non sono in discussione, ma nel calcio italiano, tatticamente molto esigente, serve trasformare le intuizioni in vantaggi concreti. A Marassi il numero 30 viola ha completato 33 passaggi e vinto tre contrasti, senza però trovare lo spunto necessario per incidere sulla partita. La tendenza a cercare soluzioni elaborate ha finito per rallentare la manovra, confermando la necessità di rendere il suo talento più funzionale al gioco collettivo.

In questo percorso sarà fondamentale il lavoro di Vanoli, che dopo la gara ha sottolineato: "Mastantuono deve capire il calcio italiano, ma deve giocare per farlo". L’allenatore dovrà trovare il giusto equilibrio tra libertà creativa e organizzazione tattica, offrendo all’argentino riferimenti e spazi per esprimersi senza limitarne l’iniziativa. Il potenziale resta quello di un possibile campione, ma le prossime partite dovranno mostrare progressi nella capacità di produrre assist, gol e giocate decisive, come già accaduto a Venezia. Perché, conclude il quotidiano locale, "il calcio dei grandi richiede subito sostanza", anche se la pazienza può rivelarsi un’alleata preziosa nel percorso di crescita.