"Hanno sbagliato tutti ma non Vanoli". L'analisi di Polverosi sulla Fiorentina

"Hanno sbagliato tutti ma non Vanoli". L'analisi di Polverosi sulla FiorentinaFirenzeViola.it
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Oggi alle 10:52Rassegna stampa
di Redazione FV

"Un enorme sospiro che non sarà di sollievo, ma anche di rabbia, di amarezza, di delusione, di avversione, scenderà stasera giù dalla collina di Fiesole e inonderà il Franchi". Inizia così l'analisi di Alberto Polverosi sulle pagine del Corriere dello Sport - Stadio in merito all'ultima partita della stagione in programma stasera al Franchi.

Il giornalista prosegue: "Hanno sbagliato tutti, la società, Pioli, i giocatori, la critica (compreso chi scrive) che a fine mercato estivo aveva giudicato la squadra più forte e più completa dell’anno precedente, chiuso al sesto posto con 65 punti. Ma Vanoli no. Se la salvezza non è un’impresa poco ci manca. Quando è arrivato c’erano condizioni assurde: allenatore esonerato con 4 punti in 10 partite, direttore sportivo dimesso, nuovo direttore sportivo che lavorava dall’Inghilterra, squadra terrorizzata, pessima condizione fisica e atletica, contestazione e soprattutto il presidente che stava per lasciarci. Si è salvato senza il contributo del miglior giocatore della stagione precedente, senza i 19 gol di Kean (si è fermato a 8). È mancato il gioco, è vero, ma a parte l’estrema necessità del risultato, non vanno dimenticate alcune partite fatte bene, da squadra vera, come a Como, a Cremona, in casa con l’Inter, a Torino contro la Juve. Non è una spinta per il suo rinnovo a Firenze, la Fiorentina può serenamente guardare altrove, ma sarebbe ingeneroso e sbagliato coinvolgere Vanoli nei malanni di questa stagione. Come medico, se l’è cavata bene. E se un altro medico prenderà il suo posto, che sia specializzato in chirurgia così da usare il bisturi, le pillole per stare meglio potrebbero non bastare".