BAIESI A RFV, Nel 2013 meritavamo la Champions

05.08.2022 14:44 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
BAIESI A RFV, Nel 2013 meritavamo la Champions
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Gianluca Baiesi, ex direttore operativo della Fiorentina negli anni dei Della Valle, ha parlato ai microfoni di Radio FirenzeViola.it in esclusiva. Tra gli argomenti più discussi c'è quello del ritorno in Europa, che ha suscitato in Baiesi grandi ricordi in merito alle serate di Champions ed Europa League.

Come viveva i sorteggi delle coppe europee?
"Il sorteggio è sempre fonte di tensione. L'esperienza europea è importante e informativa: mette tutti alla prova in una società, compresa la biglietterie e i tifosi che si organizzano per le trasferte".

Il più grande rammarico fu la semifinale di Europa League del 2015 o la finale di Coppa Italia del 2014?
"Ho due rammarichi. Il primo senz'altro la Coppa Italia del 2014, perchè la potevamo vincere. Tutti poi ricordano come sono andate le cose, sia prima della partita che dopo purtroppo. L'altro grande rammarico fu a Pescara nel 2013, quando aspettavamo il risultato da Siena del Milan: potevamo andare in Champions, ma il gol di Mexes nei minuti finali e ci negò una qualificazione tra le grandi d'Europa che avremmo meritato sotto tutti i punti di vista".

Cosa pensa che accadrà allo stadio Franchi?
"Vedere che ciò che abbiamo costruito viene utilizzato ancora oggi fa sicuramente piacere, ma dall'altro lato risulta paradossale che non si riesca a fare un ulteriore passo in avanti. Il progetto nuovo sembra comunque valido e mi auguro venga messo in pratica. Ci deve essere comunicazione con la società da parte di chi farà il progetto, il Franchi sarà il cuore della Fiorentina. Trasloco a Empoli? Sarebbe un sacrificio enorme, ci sono troppi pochi posti. Poi c'è l'alternativa dello stadio nuovo, ma già in passato ci abbiamo provato. In ogni caso serve una soluzione".

Cosa pensa di questa società?
"Dopo un periodo di ambientamento sono state poste le basi per un progetto importante. L'apprezzamento del pubblico è un fattore importante. Sono stati fatti acquisti mirati e di qualità. A disposizione di un bravo mister c'è una buona rosa".