Tre schiaffi alla paura: inizia oggi la corsa al centenario (e a Lipsia)

Buon compleanno Fiorentina. Oggi 99 anni, comincia la corsa verso il centenario che Firenze e i tifosi viola trepidare già fa. Inizia così l'articolo che il Corriere dello Sport dedica ai viola. Ci si sofferma sulla gara di ieri, sul passaggio del turno zoppicante contro il Polissya. Il quotidiano definisce orribile l'inizio di gara della squadra di Pioli, sotto 2-0 dopo venti minuti. Nelle idee che non c’erano, nei passaggi, nella costruzione e nell’ostruzione, e il Polissya quasi non ci credeva di veder servita la possibilità di una clamorosa rimonta su un piatto d’argento. Non facendo niente di eccezionale, ma solo e soltanto applicando le regole basilari del calcio: corsa e pallone verso la porta avversaria in velocità e cercando la precisione.
Vantaggio ucraino dopo novanta secondi dal fischio l’inizio con Nazarenko sull’uscita di De Gea incontro a Comuzzo. Stordita, la Fiorentina che aveva cominciato con sei calciatori differenti (Pablo Marí, Viti, Mandragora, Parisi, Fazzini e Dzeko) rispetto alle due formazioni in fotocopia di Cagliari e Presov, non ha avuto la forza di replicare e peggio ancora ha concesso di nuovo il fianco alla formazione di Rotan, stavolta sulla propria fascia sinistra dove Talles Costa è andato via di tacco a Parisi e il suo cross, respinto di testa fuori area dal centrale ex Monza, è stato scaraventato alle spalle di De Gea da Andriyevskyi con un fantastico sinistro dai 25 metri in mezza giravolta.
I cambi nella ripresa aggiustano una serata che si poteva fare nerissima: dentro Gudmundsson e Gosens, fuori Ndour e Parisi. Per far passare la paura ai 5mila presenti la Fiorentina ha dovuto aspettare il 34’, quando Dzeko ha protetto palla e servito Gudmundsson, l’islandese ha fatto correre Gosens e il tedesco ha trovato Dodo. Diagonale del brasiliano e giro del mondo concluso sotto le gambe di Kudryk. Il Polissya molla, Gosens confeziona il secondo assist (stavolta per Ranieri) e Dzeko completa la rimonta in tap-in. 3-2, ma che fatica. Inizia così la rincorsa alla finale di Lipsia (27 maggio 2026): lo ha fatto capire anche Robin Gosens nel post-gara a SkySport: "Puntiamo tanto sulla Conference. Arrivare alla finale di Lipsia è un obiettivo chiaro, soprattutto per me perché giocherei in pratica in casa".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2025 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
