Gudmundsson, Dzeko e Gosens salvano la Fiorentina. Aveva ragione Pioli

Stefano Pioli si era raccomandato con i suoi, scrive Tuttosport: non abbassare la guardia e affrontare questa sfida come se il rotondo successo dell’andata (3-0) non fosse mai esistito «perché il calcio sa essere imprevedibile...". Mai l’allenatore viola fu più profeta: dopo 14 minuti la sua squadra si ritrova sotto di due gol, il primo di Nazarenko nasce pronti via da un pasticcio fra De Gea e Comuzzo (che ha dato la disponibilità a giocare malgrado i turbamenti di mercato), il secondo è una prodezza di sinistro di Andriievskyi.
Inizio traumatizzante, scrive il quotidiano torinese, che poi analizza anche le parole nel post-gara di Edin Dzeko, autore del definitivo 3-2 che certifica la rimonta viola dopo le reti di Dodo e Ranieri: "Abbiamo sofferto tantissimo ma abbiamo dimostrato carattere e personalità - dice il bosniaco - Bello poi aver fatto il primo gol con la Fiorentina, è la medicina più bella, poi vincere così aiuta tutta la squadra. Alla fine la reazione c'è stata, complice gli ingressi di Gosens e Gudmundsson, che il tecnico avrebbe preservato volentieri in vista della trasferta col Torino, così come Pongracic e Sohm che entrano a metà ripresa per dare ordine.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2025 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
