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Grosso e l'idea di Maldini per la Nazionale: la Fiorentina ha apprezzato la linea Malagò

Grosso e l'idea di Maldini per la Nazionale: la Fiorentina ha apprezzato la linea MalagòFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 12:20Primo Piano
di Andrea Giannattasio
Il nome dell'allenatore svelato dall'ex dt della FIGC al Corriere della Sera. A Firenze è stata apprezzata la "difesa" del presidente federale

Hanno destato una certa sorpresa tra i tifosi viola le parole di Paolo Maldini, che in un’intervista al Corriere della Sera ha raccontato alcuni retroscena legati alla sua esperienza da direttore tecnico della FIGC e alla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale prima delle sue dimissioni. Tra i profili presi in considerazione, oltre ad Andrea Pirlo, c’erano infatti anche Daniele De Rossi e Fabio Grosso. Un nome, quello dell’allenatore della Fiorentina, che finora non era emerso pubblicamente e che ha creato un certo scompiglio, dato che l'avventura del tecnico abruzzese sulla panchina viola è iniziata da poco più di due mesi.

La linea di Malagò

A frenare questa possibilità - come raccontato da Maldini stesso - è stato però Giovanni Malagò. Il neo presidente della FIGC ha scelto di rispettare quel patto non scritto con i club di Serie A, evitando di andare a interferire con società che avevano già definito il proprio progetto tecnico. Una posizione particolarmente apprezzata dalla Fiorentina, che avrebbe potuto trovarsi a gestire una situazione delicata con il proprio allenatore nel mirino della Nazionale proprio alla vigilia della nuova stagione. Maldini avrebbe invece avuto un approccio più invasivo anche nei confronti dei tecnici già sotto contratto, arrivando a valutare concretamente profili la cui scelta avrebbe inevitabilmente comportato ripercussioni nei rapporti (e nella programmazione) con i rispettivi club.

Il contatto con Ferrari

Non è un caso che, nelle scorse settimane, ci sia stata anche un contatto tra il direttore generale viola Alessandro Ferrari e Malagò, con il numero uno della FIGC che ha chiamato il dirigente per spiegare la sua linea e ribadire la sua difesa nei confronti delle società di Serie A. Un gesto che ha suscitato gratitudine da parte Fiorentina per la posizione tenuta dal presidente federale.