Graziani: "Oggi saremmo retrocessi ma le risposte avute danno fiducia, la Conference dà entusiasmo"

Graziani: "Oggi saremmo retrocessi ma le risposte avute danno fiducia, la Conference dà entusiasmo"FirenzeViola.it
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Oggi alle 21:40Primo Piano
di Redazione FV

Della situazione attuale della Fiorentina a RTV38 durante "Il salotto dello Sport" ha parlato Ciccio Graziani, a partire dalla vittoria in Polonia: "Il risultato è stato netto anche se la squadra polacca non mi è dispiaciuta ed ha avuto occasioni. La Fiorentina delle riserve ha giocato una buona partita e la vittoria dà autostima. E in Conference quest'anno non ci sono squadre di grandissimo livello di qualità e si potrebbe pensare ad una finale. Fare questo tipo di turnover ti dà poi la possibilità di mettere i migliori in campionato. I giocatori in campo erano sì importanti ma c'era un buon turnover e questa vittoria porta entusiasmo per affrontare il campionato. Oggi saremmo retrocessi ma mancano 13 partite e la risposta che la squadra sta dando ci dà fiducia".

Ci sono segnali positivi? "Nelle ultime 10 partite la Fiorentina ha raccolto buoni punti, peccato per la prima parte di stagione, ma ho sempre detto che la qualità è alta e serve solo il coraggio di affrontare le partite senza timori, se ci riesce i presupposti tecnici per cogliere la salvezza ci sono". 

Hai capito la ragione di questa situazione? "No, l'unica sensazione è che nonostante la campagna acquisti sia stata di miglioramento per l'attacco, Dzeko non è servito neanche di passaggio, Kean non era più lo stesso, Gudmundsson va a corrente alternata e da Piccoli mi aspettavo di più perché si è fatto coinvolgere dal clima negativo. Però io sono fiducioso che possa venire fuori la qualità".

Che storia è quella di Ranieri? "Ora è tornato ma è una storia che non mi piace, quando gli è stata tolta la fascia gli è stato fatto un torto, è andato in crisi ed ha fatto errori come gli altri giocatori in fase difensiva nonostante una difesa che era la stessa dello scorso anno".

Cosa pensa di Fazzini? "Ha avuto un paio di infortuni che lo hanno condizionato ma per me Fazzini è un trequartista e lì abbiamo Gudmundsson. Poi l'arrivo di Solomon ci ha dato quell'imprevedibilità che nessuno dei due aveva saputo darci, con lui siamo migliorati".