Il Wall Street Journal celebra Commisso: "Un impero dagli "scarti" che gli altri ignoravano"

Il Wall Street Journal celebra Commisso: "Un impero dagli "scarti" che gli altri ignoravano"
Oggi alle 12:45Primo Piano
di Redazione FV

Il Wall Street Journal celebra Rocco Commisso, proprietario della Fiorentina e di Mediacom recentemente scomparso. In un lungo articolo in cui si ripercorre la storia imprenditoriale ma anche personale dell'italo-americano iniziata nel Bronx, all'Act III, il club che gestiva con il fratello, fino a Mediacom, l'azienda con cui è diventato miliardario e poi è riuscito ad acquistare il club di Firenze.

"Tutti nella stanza si giravano e guardavano Rocco quando entrava in una stanza", ha detto Amos Hostetter Jr., che ha fondato una delle più grandi compagnie via cavo degli Stati Uniti, la Continental Cablevision, e l'ha venduta più o meno nello stesso periodo in cui Commisso ha iniziato ad acquistarla, "perché è così grande, così rumoroso e così divertente".

Un imprenditore che ha costruito la sua fortuna su "scarti" che altri evitavano in America, lasciando stare i grandi centri e puntando piuttosto sui piccoli conglomerati cittadini rurali. Un'idea vincente che lo ha portato ad essere uno degli uomini più ricchi al mondo, con un patrimonio stimato da Forbes in 5,6 miliardi di dollari.