UNA SERATA HORROR E UN FINALE DI STAGIONE THRILLER

02.07.2020 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca 2020
UNA SERATA HORROR E UN FINALE DI STAGIONE THRILLER

Che possa accadere di tutto in questo strano calcio estivo si è ampiamente capito, che la Fiorentina staccasse la spina era invece imprevisto. Contro un Sassuolo dalle idee chiarissime (complimenti a De Zerbi) la Fiorentina dura un paio di minuti, quelli che bastano a Chiesa per divorarsi la prima grande occasione da rete su assist di Ghezzal, pareva il preambolo a una serata da protagonisti, è stata un'illusione.

Stanchi, scarichi, persino svagati come capita a Castrovilli che regala un rigore senza spiegazioni, gli uomini di Iachini sono lontani parenti di quelli visti a Roma, ma anche di quelli che con il Brescia avevano sprecato valanghe di occasioni. Certo, anche ieri sera dar palla a Ribery frutta sempre qualche opportunità come quelle che capitano a Castrovilli e Chiesa sul finire di primo tempo, ma il problema del gol e dell'attacco resta cronico.

Nella ripresa, con Cutrone punta, Chiesa di nuovo esterno e Milenkovic terzino, i viola si riaffacciano in avanti, dal palo di Pezzella in poi potrebbe anche cambiare qualcosa ma che non sia serata è ancora Castrovilli a dimostrarlo con un altro regalo a Muldur sul tre a zero. La girandola di sostituzioni vale solo il gol della bandiera di Cutrone e più di un rimpianto per le scelte iniziali che non hanno pagato a cominciare da un Chiesa in versione punta apparso lontano anni luce dal calciatore valutato 70 milioni.

Mercato, e altre questioni a parte come lo stadio, il problema della Fiorentina adesso si chiama anche classifica, perchè con due sconfitte in tre partite la salvezza rischia di complicarsi e perché anche mentalmente il crollo di ieri è difficile da spiegare. Da tecnico a giocatori il passo con il Sassuolo è molto più che falso e getta ombre su un finale di stagione che poteva e doveva essere certamente meno thriller.