UN ALTRO RITARDO INGIUSTIFICATO

08.12.2019 19:30 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
UN ALTRO RITARDO INGIUSTIFICATO

Ha dichiarato di voler ripartire dalla rabbia degli ultimi minuti, Vincenzo Montella. Il riferimento del tecnico va al surreale recupero di Torino Fiorentina diventato l’unico momento in cui i viola hanno giocato da squadra. E’ vero, in quei minuti finali si è visto un gruppo che si riversava in avanti, che pressava l’avversario, esterni che saltavano l’uomo e anche qualche inserimento in area di rigore come, appunto, quello di Caceres, ma è scontato ricordare come le partite durino molto ma molto di più. Si dirà che anche prima i viola avevano lanciato qualche timido segnale di risveglio dopo un primo tempo a tratti irritante, collezionando un paio di palle gol con Vlahovic e Chiesa, ma leggendo tutti i minuti del match di Torino ci sarebbe ben altro di cui preoccuparsi.

Se il tecnico punta il dito sulla diversa disponibilità di attaccanti rispetto al Torino forte di uno Zaza al posto di Belotti (e di conseguenza anche sulle scelte del mercato estivo) resta senza spiegazioni l’atteggiamento sconclusionato di tutto il primo tempo. L’assoluta mancanza di una minima forma di sinergia in campo è confermata da continui battibecchi tra compagni di squadra e infine certificata dallo spazio lasciato ad Ansaldi in occasione del raddoppio. Una ripartenza persino sommessa senza che nessuno si facesse incontro al granata, segno anche di una condizione atletica come minimo discutibile non solo in quella circostanza. 

La Fiorentina continua a essere una squadra senza idee, senza voglia, senza condizione fisica e senza nemmeno troppo costrutto per periodi di tempo sempre più lunghi durante le partite. Dalla manita di Cagliari, Coppa Italia inclusa, la squadra continua a esprimersi in modo fin troppo estemporaneo, senza che gli ultimi correttivi come l’inserimento di Ghezzal o Benassi abbiano sortito frutti. Logico che la posizione di Montella sia sempre più in bilico, altrettanto che avversarie come Inter e Roma all’orizzonte preoccupino non poco società e dirigenza chiamata a prendere provvedimenti. Pradè per il momento ha confermato Montella per le prossime due gare con Inter e RomaCommisso ridimensionato il concetto parlando di "giorno per giorno". Di certo, oltre alla reazione in pieno recupero, andranno analizzati quei 90 minuti precedenti in cui la Fiorentina ha fatto soltanto tanta, troppa confusione.