TERZIC, Che sorpresa: piedi educati e tanta corsa

15.08.2019 16:00 di Mattia Verdorale Twitter:    Vedi letture
TERZIC, Che sorpresa: piedi educati e tanta corsa

Aleksa Terzic è stata una delle sorprese di questo pre stagione della Fiorentina. Il suo acquisto fu bloccato nel mese di maggio e ufficializzato successivamente a giugno. Il ds, allora, Pantaleo Corvino versò per l’acquisto del giocatore nelle casse della Stella Rossa di Belgrado circa 1,7 milioni di euro. Battendo addirittura la concorrenza del Milan. Ma il suo acquisto fece storcere il naso alla nuova proprietà e soprattutto al ds Daniele Pradè. Perché? Il motivo è molto semplice: Terzic andava ad occupare la casella “libera” degli extracomunitari possibili in rosa, limitando la libertà di movimento sul mercato (per prendere un giocatore extracomunitario la nuova proprietà avrebbe prima dovuto liberare un posto vendendo un calciatore non comunitario).

Nella sue prime parole da giocatore della Fiorentina si poteva leggere tutta la sua emozione nel vestire la maglia viola: “Ancora oggi non riesco a crederci: sono un giocatore di un top club come la Fiorentina dentro di me sento un’emozione incredibile. Quando ho ricevuto la chiamata della Fiorentina tramite il mio agente, non ho avuto alcun dubbio. Voglio adattarmi il prima possibile al calcio italiano, cosa che per un difensore come me è basilare. Non solo: voglio imparare la vostra lingua e collezionare in campo più minutaggio possibile”. Dedizione e impegno anche nel voler imparare subito l’italiano per calarsi al meglio nell’ambito e nella cultura calcistica italiana. 

Il classe ‘99 è arrivato in punta di piedi a Firenze, mettendosi subito a disposizione del mister. Mentre la squadra era in ritiro a Moena, il serbo ha preso contatto con il capoluogo toscano insieme all’amico Szymon Zurkowski, i quali avendo disputato l’Europa U21 con le proprie Nazionali, si sono aggregati alla squadra direttamente quando quest’ultima è partita per la Tournée americana. Proprio in questa circostanza mister Vincenzo Montella lo avrebbe dovuto valutare. E il serbo ha passato l’esame a pieni voti. Già dalle prime partite ha destato buone impressioni, e dopo la sfida contro il Chivas, Montella si è detto sorpreso della sua condizione e della sua performance. È stato proprio lui la vera sorpresa dei primi 180’ negli Usa. Il Nazionale serbo sia contro il Chivas che contro l’Arsenal ha dato prova di avere tanta corsa e un piede educato, sorprendendo lo stesso Aeroplanino. In silenzio si è preso la conferma del tecnico e sarà lui il vice-Biraghi nella nuova Fiorentina che sta nascendo.