SU MUTU DECIDE LA SOCIETA'. BEHRAMI VIENE IN PANCHINA

28.01.2011 13:28 di  Stefano Borgi   vedi letture
SU MUTU DECIDE LA SOCIETA'. BEHRAMI VIENE IN PANCHINA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Sinisa Mihajlovic, alla vigilia di Lazio-Fiorentina. Partenza obbligata, un commento sul caso Mutu: "Ieri è venuto il presidente e ci ha detto che c'è la possibilità del reintegro. Prima deve decidere lui, poi sentiremo cosa ne pensano i giocatori e, quando la società avrà deciso per il reintegro, tocca a me esprimermi. Ora però parliamo di calcio, sono tre mesi che non parliamo di calcio, non dobbiamo perdere la concentrazione. Di questo caso ne avrei fatto a meno, avrei fatto a meno di tante cose, ma è così".

Sui valori morali dopo il caso Mutu: "Io sono un dipendente della società e mi devo adeguare. Aspettiamo le decisioni della società e poi ci pronunceremo noi."

Behrami è disponibile per Roma? "Vediamo se potrò schierarlo durante la partita. Behrami è arrivato ora, si deve allenare bene con noi. Per ora lo portiamo in panchina, poi vediamo se farlo entrare."

Mihajlovic è un ex della Lazio, e allora vieve fuori un curioso aneddoto su uno scherzo fatto da Peruzzi a Mihajlovic.."I miei compagni sapevano che non ho paura di niente. I serpenti però mi impressionano. Peruzzi lo sapeva, prese un serpente morto e me lo mise nella borsa. Io ho visto questa cosa colorata, l'ho presa in mano e mi ha fatto veramente schifo. Poi per scherzo l'ho inseguito fuori in mezzo a 2000 tifosi che aspettavano l'allenamento, ed il bello è che eravamo in mutande. Poi gli ho detto che per rendergli la pariglia un giorno avrei portato una bomba. Poi non l'ho fatto, però..."

Emergenza terzino sinistro: "Felipe non è un terzino, Gulan invece è un terzino. Ho fatto delle prove anche con De Silvestri. Ho già deciso chi gioca, non ve lo dico, ma chiunque giocherà farà bene".

Sul modulo ed il ruolo di Santana: "Santana può fare tutto, e come interno può fare ancora meglio. Si sa inserire bene, nel 4-3-3 ci vogliono questi centrocampisti che attaccano e si inseriscono. Ma ripeto: non è questione di moduli, a Napoli giocammo bene col 4-3-3, e col Lecce no. Comunque anche domani faremo il 4-3-3, pensiamo partita per partita."

Un giudizio sulla Lazio: "Partita difficilissima, tutto ciò che la Lazio ha raccolto se lo è meritato. Non stanno attraversando un grande momento ma giocano in casa e saranno pericolosissimi. Il Colosseo? Sono orgoglioso di avere un presidente che fa una cosa del genere. Fa onore a lui e poi fa onore anche a noi stessi. Il Colosseo è un patrimonio del mondo, non solo nostro. So che a Firenze in tanti non sono daccordo, ma io sono fiero di questa cosa".

L'atteggiamento della squadra contro la Lazio: "Dobbiamo giocare con personalità, sfruttare le occasioni che avremo, giocarcela alla pari, per vincere. Non dobbiamo giocare per difenderci, ma per imporsi e noi lo sappiamo fare. Non sempre ci è riuscito ma dobbiamo provarci. A Napoli abbiamo giocato come dovevamo giocare, a viso aperto, siamo stati bene in campo tatticamente, li pressavamo alti, stretti, corti, equilibrati. Una Fiorentina che non niente da invidiare al Napoli e l'abbiamo dimostrato. Napoli deve essere un punto di partenza. Se giochiamo come sappiamo possiamo giocare alla pari con tutti. Poi quando pensi di aver svoltato, arriva la partita col Lecce e torna tutto in discussione. Col Lecce  si può pareggiare ma non ci sta il modo col quale abbiamo pareggiato, addirittura meritavamo di perdere. Sinceramente non ci sta girando male, ma non possiamo aggrapparci solo a quello. Dobbiamo migliorare il nostro gioco, lo dico sempre, solo così possiamo fare risultato."