SOTTIL, SONO A FIRENZE PER RIMANERE. IO SIMILE A CHIESA

22.01.2020 11:17 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
SOTTIL, SONO A FIRENZE PER RIMANERE. IO SIMILE A CHIESA

L'attaccate viola Riccardo Sottil ha preso la parola in sala stampa per ufficializzare il suo rinnovo di contratto con la Fiorentina fino al 2024. Di seguito le sue dichiarazioni.

Cosa l'ha spinta a rinnovare? "Innanzitutto ringrazio la società, che crede in me. Questo è un punto di arrivo e il rinnovo mi dà tanta voglia di lavorare e migliorare".

Vuole rimanere o andare in prestito? "Se ho sposato questo progetto è perché ho voglia di affermarmi qua a Firenze. Chiaro che è importante giocare ma ne discuterò con la società. La mia intenzione è di rimanere".

Le imputano carenze in fase difensiva. "Ognuno ha da migliorare in qualcosa, magari sono più carente in quella parte ma non bisogna estremizzare. Fa parte della crescita".

E' cambiato qualcosa? "Io non ho tante fisime, sono spregiudicato. Quando entro in campo penso solo a fare bene per la squadra".

Crede di essere penalizzato con il 3-5-2? "Io nasco come esterno di un 4-3-3, ma ogni giocatore si deve mettere a disposizione del mister. Anche con Montella ho fatto il quinto, quindi gioco anche in posizioni non proprio adatte a me".

Ha avuto paura di non trovare l'accordo coi viola? "No, è tardato un po' ad arrivare ma era quello che volevamo tutti. Non c'è stato alcun problema importante".

La sua reazione dopo la sostituzione col Cittadella? "Sono stato istintivo, ma non è stato un gesto presuntuoso. In quel momento mi è cascato un po' il mondo addosso. Volevo dimostrare che comunque c'ero e che avevo voglia di aiutare la squadra in Coppa Italia".

A quale esterno viola si sente più affine? "Mi sento più simile a Chiesa. Siamo due ragazzi giovani, abbiamo tanto di cui parlare e c'è un grande rapporto anche fuori dal campo".