SOLITI PROBLEMI CI RIPORTANO LA SOLITA (TRISTE) CLASSIFICA

06.11.2023 00:18 di  Sonia Anichini   vedi letture
SOLITI PROBLEMI CI RIPORTANO LA SOLITA (TRISTE) CLASSIFICA

Non è un sentimento che si abbina bene al mio modo di intendere il calcio, ma posso dire che ieri la Fiorentina mi ha fatto tenerezza soprattutto nel secondo tempo. Questo perché voglio iniziare cercando di essere buona, ma non ci riuscirò del tutto, lo so. Ho parlato di tenerezza perché, nel suo arrembaggio nell’area juventina o meglio nell’area di sosta del pullman bianconero, i tentativi di pareggiare la partita, che si era messa male dopo soli dieci minuti, mi sono sembrati come quelli che fa un bebè quando deve cominciare a camminare: si sforza, ci prova, si attacca a qualche appiglio e poi batte col sederino in terra. Ecco, i viola hanno tenuto palla, hanno fatto centinaia di cross per teste non pronte a riceverli, hanno colpito corpi avversari come fossero birilli ma poi sono rimasti col sederino in terra pure loro, cioè senza nemmeno un punto che sarebbe stato anche giusto.

La squadra purtroppo continua a fare errori in difesa che ci costano cari ed infatti siamo arrivati a tre partite perse di fila che, dopo la bella impresa di Napoli, erano francamente impensabili soprattutto la sconfitta patita contro l’Empoli. Abbiamo perso calciatori importanti soprattutto sulla destra della difesa, alcuni non sono al top della forma come Milenkovic, ma fa una grande rabbia vedere come l’unico tiro verso la porta di Terracciano sia andato a segno. Chiaramente Miretti ha insaccato il suo primo gol con la casacca (bruttissima fra l’altro) della Juve, cosa ormai consueta da queste parti.

Se poi ci mettiamo che in queste tre sconfitte non abbiamo nemmeno fatto un gol, si capisce come si fa presto a tornare nelle posizioni usuali degli ultimi anni, un ottavo posto standard da mezza classifica anonima che, toccando ferro, potrebbe peggiorare perché nelle prossime gare dobbiamo affrontare il Bologna, che già ora ci precede in campionato, e il Milan. Purtroppo non sono meravigliata perché non ho mai creduto che la Fiorentina si fosse rafforzata per lottare per le prime posizioni e la delusione non cresce ma resta la solita ormai da tempo.

Il problema del gol è lampante ed è stato tamponato per qualche tempo dal fatto che segnassero un po’ tutti, e questo potrebbe andare anche bene perché per me è importante vincere e non mi interessa chi la butta dentro, ma se i difensori, i centrocampisti e gli esterni pensano a fare altro si accende la spia che segnala la carenza di un centravanti. Almeno che non si pensi di aver risolto il problema con il recupero di Mina inserito ieri negli ultimi minuti della partita a fare la torre in attacco dove il solito anonimo Nzola stava facendo la bella figurina.

Sono arrivata ad augurarmi che Beltran si fosse fatto male, una cosina leggera non scherziamo, perché non è più comprensibile, e mi duole dirlo, vedere in campo l’ex spezzino. Sta diventando complicato pure per i tifosi perché se da una parte pare brutto bofonchiare o peggio fischiare ai suoi errori, è pure complicato cercare di sostenerlo perché spesso sembra proprio un corpo estraneo a questa squadra.

Senza dubbio la mancanza della Fiesole si è sentita ma faccio un plauso ai ragazzi per la coerenza ma soprattutto per l’aiuto che stanno dando nelle zone alluvionate e confesso che alcuni video su di loro che girano in rete mi hanno fatto commuovere. Vederli tutti sporchi a lavorare cantando i cori della Fiorentina mi ha emozionato come non mi succedeva da tempo. Spesso si sparla delle curve senza esaltare come si dovrebbe questi gesti di altruismo.

Mi dispiace anche per questo che Italiano e i suoi ragazzi non abbiano regalato una gioia in questi giorni difficili visto anche cha la Juventus non è stata certo esaltante anzi non è riuscita, oltre al gol, a mettere mai in seria difficoltà la nostra retrovia e questo aumenta il rammarico.

La Signora in viola