PARTITA A SCACCHI. CON UNO SGUARDO A BUDAPEST

11.06.2021 21:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    vedi letture
PARTITA A SCACCHI. CON UNO SGUARDO A BUDAPEST
FirenzeViola.it
© foto di Insidefoto/Image Sport

Nonostante da più parti sia stato dato quasi per chiuso l'affare tra Fiorentina e Porto per Sergio Oliveira, dalla società viola filtra invece la volontà di andare con i piedi di piombo sulla questione. Perché le richieste del club portoghese sono considerate troppo elevate, così come quelle del giocatore, per un centrocampista considerato non più così giovane.

Le diplomazie sono al lavoro per trovare un accordo che stia tra i 10-12 milioni che la Fiorentina vorrebbe spendere per il giocatore e i 20 che invece chiede il Porto, da sempre bottega carissima ma questa volta più propensa a discutere visti i problemi economici portati dalla pandemia. La sensazione è che entrambe le parti cerchino di portare acqua al proprio mulino, in una sorta di partita a scacchi: da una parte - quella portoghese - cercando di chiudere quanto prima, dall'altra - quella viola - senza la volontà di svenarsi e di sicuro senza particolare fretta.

Tutto questo con l'Europeo sullo sfondo e con il Portogallo di Sergio Oliveira che partirà il 15 giugno a Budapest, contro l'Ungheria, per poi dover sfidare Francia e Germania in un girone di ferro. È la vera variabile nella trattativa: le amichevoli e le anticipazioni della vigilia non danno Sergio Oliveira tra gli undici titolari, ma non è da escludere un impiego a partita in corso, il che potrebbe cambiare le carte in tavola.

Perché il Porto spera che Sergio Oliveira possa mettersi in mostra, mentre la Fiorentina spera che le cose restino come sono.