PAGELLE, Mutu Fenomeno, bene Babacar

14.01.2010 17:54 di Tommaso Loreto  articolo letto 4157 volte
PAGELLE, Mutu Fenomeno, bene Babacar

AVRAMOV – L'uscita in coabitazione con Kroldrup è suicida. Infatti Granoche segna e ringrazia. Ma anche sul raddoppio di Bentivoglio non è certo impeccabile. Si complica, e parecchio, la vita (nelle uscite ma anche nei rinvii), 5.

COMOTTO – Non fa molto per arginare Ariatti che pesca Bentivoglio libero in area di rigore. Qualche altro errore di disattenzione non migliorano la valutazione. Non al meglio, 5,5.

NATALI – Qualche disattenzione e poca reattività soprattutto sul raddoppio clivense. Tutto sommato, però, è tra i meno peggio, 6.

KROLDRUP – Pasticcio clamoroso, a metà con Avramov, che consente a Granoche il vantaggio. Potrebbe riscattarsi intorno al ventesimo, ma manda sull'esterno della rete. Una svirgolata nella ripresa completa un pomeriggio non esaltante, 5.

PASQUAL – Ancora un assist al bacio, ancora dalla corsia sinistra. Peccato che, poco dopo, si faccia imbambolare da Bentivoglio che raddoppia in una sorta di ripetizione del gol subito da Barreto domenica scorsa. Nel secondo tempo conferma la buona propensione alla spinta, visto che spesso trova il fondo. E sul gol di Babacar ha il merito di calciare la punizione. In crescita, 6,5.

DONADEL – Per l'occasione con la fascia da capitano. Ma la propensione al cartellino giallo va limitata visto che, anche oggi, finisce sul taccuino dell'arbitro. La grinta è quella delle migliori occasioni e soprattutto nella ripresa riesce ad imporsi in mezzo al campo. Taglia e cuci, 6,5.

SANTANA – Interpreta con grande dedizione il ruolo da centrale e ringhia su ogni pallone per tutto il primo tempo. Lascia spazio a Montolivo, ma la sua non è una prova da buttare, 6.
Dal 10'st MONTOLIVO – Si fa sentire, giustamente, per le scelte di Trefoloni ma rimedia il giallo. Comunque sia il suo ingresso aiuta complessivamente tutta la squadra, e non a caso la viola torna avanti. Nel finale sfiora il gol con un'azione fantastica. Difficile farne a meno, 6,5.

DE SILVESTRI – Una bella conclusione dalla distanza deviata in angolo da Squizzi. E' però uno spunto isolato e lascia il campo dopo 10' nella ripresa. Meno esplosivo del solito, 5,5.
Dal 10'st MARCHIONNI – Rientra proprio contro l'ultima squadra che ha affrontato prima di rimanere fuori. Prova qualche iniziativa personale senza tuttavia mettere i brividi al Chievo fino alla mezz'ora quando centra l'incrocio dei pali dopo il pareggio gigliato. Tornerà molto prezioso, 6.

GOBBI – Condivide, insieme a Pasqual, le responsabilità per il raddoppio del Chievo. Gli manca precisione, soprattutto negli appoggi e quando arriva al traversone. Appannato, 5,5.

MUTU – S'intestardisce un po' troppo, soprattutto nella prima mezz'ora, ma quando il pallone è quello giusto sa far male e pareggiare il conto col Chievo. Ci riprova con una bella punizione deviata in angolo da uno Squizzi molto attento. Bellissima l'azione al ventesimo del secondo tempo con dribbling al limite e interno destro fuori di un niente. Ha il gol sotto la pelle, è il quarto consecutivo in tre gare, e all'ennesimo tentativo sigla il sorpasso sui veneti. Indispensabile, 7,5.

BABACAR – Ogni guizzo accende i pochi intimi del “Franchi”, e di certo la progressione è entusiasmante. Qualche spunto di qualità c'è, ma non riesce ancora a entrare a pieno nella manovra corale e col passare del tempo, complice anche la stanchezza, esce un po' di scena. Buon per lui che sulla punizione di Pasqual arrivi una deviazione provvidenziale. E' un segno del destino, e lo rivitalizza, visto che offre l'assist a Mutu per il 3-2 viola. Esce fra gli applausi, e se lo merita. Un gol e un assist, come inizio non c'è male, 6,5.        Dal 40'st CARRARO- S.v.

PRANDELLI – Lancia Babacar al centro dell'attacco e reinventa Santana centrocampista centrale. Dopo la disattenzione su Granoche la Fiorentina gioca più sciolta e raccoglie il pareggio, ma ancora una volta si fa trafiggere da Bentivoglio. L'avvio di ripresa sembra essere quello giusto con i viola in forcing, ma il gol arriva solo su una deviazione in mischia. E' la scintilla giusta perché in pochi minuti prima Marchionni centra l'incrocio, poi Mutu sigla il tre a due. Uscire dalla Coppa Italia avrebbe fatto ancora una volta fin troppa rabbia, 7.