NESSUNA SCUSA

12.11.2014 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    vedi letture
NESSUNA SCUSA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Chiunque sbaglia. Tutti sbagliano, e quasi tutti, il più delle volte, quando sbagliano chiedono scusa. Una regola semplice, di civile convivenza. Quasi sempre giustamente seguita persino dal perdono. Ogni regola, tuttavia, esiste in contrapposizione a qualche eccezione. Che non si sa mai perchè, ma riesce sempre e comunque a dimostrare la propria esistenza. Tanto più in mondo paradossale come quello del calcio. La premessa fin troppo fumosa, semplicemente per un aspetto che a distanza di oltre 48 ore dalla serata di domenica continua a far ingrossare i fegati dei tifosi viola.

Non che ogni sconfitta debba essere costantemente seguita da scuse, figuriamoci stiamo parlando di sport, ma certo taluni gesti e certi comportamenti, come minimo, meriterebbero rapide e calorose scuse. Soprattutto se esulano proprio dal mondo sportivo. Scuse che, nel caso di Josip Ilicic, non sono ad oggi ancora arrivate. Nessuna scusa a un pubblico pagante che ha ritenuto opportuno sottolineare la negatività della sua prestazione con legittimi fischi dopo mesi in cui ha pazientato per vedere continuità.

Nessuna scusa a una famiglia, il cui lutto è stato semplicemente preso e gettato dopo pochi minuti di gara. Comportamenti che il presidente esecutivo Cognigni si è affrettato a condannare, facendo intuire l'arrivo di una multa oltre quello di uno strappo che potrebbe poi sfociare sul mercato a gennaio. Ma che, evidentemente, non hanno spinto nessuno a pensare che un'uscita di scuse da parte dello sloveno fosse, come minimo, dovuta. Che fosse il calciatore o la società. La memoria, purtroppo, racconterebbe altri precedenti dai quali, al solito, non si è voluto e non si vuole far tesoro (qualcuno ricorda cosa combinò Felipe Melo al termine di un Fiorentina-Cagliari di qualche anno fa e come andò a finire?) in linea con gli aspetti comunicativi degli ambiti viola che restano il più delle volte secretati e silenziosi.

Ma, francamente, senza tornare sul passato, o sul metodo di gestire la comunicazione in casa viola (e  subito dopo la gara col Napoli, bene ha fatto la Fiorentina ad augurare la guarigione a Insigne), qualcuno ha capito come mai ancora Ilicic non si è minimamente degnato di chiedere scusa ai tifosi e soprattutto alla famiglia Pirovano? Serve un terzo gesto, dopo il "papero" di San Siro e il "silenzio" di domenica, per sentire da Ilicic come mai vive così male le critiche?