LE PAGELLE. Super Gila, pessimo Frojdfeldt

LE PAGELLE. Super Gila, pessimo Frojdfeldt FirenzeViola.it
mercoledì 17 settembre 2008, 22:36Notizie di FV
di Tommaso Loreto

FREY – Sente la sfida e non solo perché si gioca oltralpe o perché davanti a lui c'è il giovane Nazionale Lloris. Il primo intervento è sicuro, seppure il tiro di Fred non sia irresistibile. Poco dopo, però, la traversa lo salva sul tocco ravvicinato di Bodmer. Spericolato nel respingere il tocco all'indietro di Vargas, si ripete sulla conclusione dal limite di Toulalan. Anche nel secondo tempo è decisamente reattivo e lo dimostra subito su Benzema. Pure su Juninho Pernambucano non si fa sorprendere. Da capitano la reazione sul gol del Lione, quando calma i suoi inferociti per la dinamica dell'azione. Subito il gol non si scompone e continua a parare come una vera e propria saracinesca. Potrebbe chiudere meglio sul primo palo in occasione del pareggio francese, ma la sua gara è da grandissimo campione. Se è vero che “nemo propheta in patria” lui ribalta il concetto. Alla faccia di Domenech. Stratosferico, 8,5.



ZAURI – Intimorito dalla folate di Benzema, traballa insieme a tutta la retroguardia gigliata nei primi quindici minuti. Si riscatta poco dopo sfornando l'assist al bacio per il gol di Gilardino. Tiene bene nella ripresa quando il Lione prova l'assalto disperato. Suo malgrado è la pietra dello scandalo sul gol del Lione. Per inciso, del tutto incolpevole. Finalmente un cross, 6.

Dal 30'st JORGENSEN - S.v.



DAINELLI – Rischia tantissimo in avvio di gara deviando con la spalla un cross di Benzema. Col tempo acquisisce sicurezza giocando bene d'anticipo e con buon tempismo. Si becca un giallo per intervento durissimo al limite su Benzema. Autoritario, 6,5.



KROLDRUP – In balia del tridente francese nei primi minuti si scioglie con il passare dei minuti, prendendo in consegna Fred. Quando non riesce ad arginare il brasiliano, vedi il colpo di testa fuori di pochissimo, la viola se la vede bruttissima. Fa tenerezza vederlo chiamare il fuorigioco sul gol di Picquonne. La paura corre sul filo...5,5.



VARGAS –
Buffo vederlo affrontare sulla propria corsia quel Reveillere che sarebbe potuto essere il suo dirimpettaio. Quasi suicida in un intervento difensivo che costringe Frey a superarsi per evitare l'autogol. Non ha grande fortuna nel pescare gli avversari. Prima deve contenere Govou, poi gli tocca Ederson. La personalità c'è, manca ancora continuità nell'azione. Arriverà, 5,5.



FELIPE – Cinque minuti e comincia subito a ringhiare su Benzema. Talvolta tende a tenere troppo palla, perdendo il momento giusto per il tocco in profondità e rallentando le ripartenze. In fase d'interdizione, però, è la consueta diga e anche l'entrata rude, e successivo giallo, non si fa attendere. Fra i più imbestialiti nell'occasione del gol del Lione. Impossibile farne a meno, 7.

 


KUZMANOVIC – Alla mezz'ora il primo spunto di un certo rilievo. Ottimo il taglio al limite dell'area, altrettanto l'arresto della sfera. Manca soltanto la mira visto che il tiro finisce alto. Un po' poco, tuttavia, in una serata dove la Fiorentina gira a meraviglia. Confusionario, 5,5.
Dal 18' st SANTANA – Entra in campo quando manca ancora mezz'ora alla fine ma complice l'assalto del Lione, praticamente non si vede. S.v.



ALMIRON – Suo il primo tentativo da fuori area, con pallone ampiamente a lato. Pasticcia malamente sugli sviluppi di un angolo regalando una clamorosa palla gol al Lione. Spettacolare la punizione deviata da Lloris all'incrocio dei pali. Suo il tocco in profondità che dà il via al raddoppio di Gilardino. Diligente, 6,5.


MONTOLIVO –
Avvio di gara di buona personalità, con ulteriori compiti di copertura. Intorno alla mezz'ora ci prova da fuori area costringendo Lloris alla parata in due tempi. Meno appariscente rispetto alla scorsa stagione, ma quantomeno efficace. Soprattutto nei recuperi a metà campo. Solido, 6,5.


MUTU –
Parte con il freno a mano tirato. Su un suo corner battuto male Benzema s'invola divorandosi mezzo campo. Recupera uno splendido pallone su errore di Boumsong e duetta con Gilardino, ma Lloris esce alla grande e sventa l'occasionissima da rete. E' soltanto un antipasto. Perchè la discesa e l'assist sul secondo colpo di testa di Gilardino vale praticamente il gol. Quello del raddoppio. Cala alla distanza. In rodaggio, 6,5.



GILARDINO –
Se qualcuno aveva dei dubbi sul suo recupero può tranquillamente ricredersi. Si avventa sul primo pallone e porta avanti i viola con un colpo di testa magistrale. Bravissimo a fare sponda per Mutu, superlativo nel depositare in rete il clamoroso due a zero che chiude il primo tempo. A proposito di violino...Paganini non ripete, lui sì. Stellare, 8.
Dal 35'st PAZZINI – S.v.



PRANDELLI –
Per la prima in Champions vara un 4-3-1-2 con Montolivo alle spalle di Mutu e Gilardino, e una mediana robusta composta da Almiron, Felipe e Kuzmanovic. I suoi sentono l'emozione, è normale, ma più che passa il tempo e più che stupiscono. Gilardino segna due gol, Mutu lo assiste alla grande, e lui corre dal suo fenomeno a gridargli “Hai visto!?!?”. E' il primo ad accorgersi che Zauri è a terra sul gol del Lione. Ma purtroppo l'unico, visto che i francesi fanno finta di nulla. La sua Fiorentina sfiora l'impresa ma si vede riacciuffare nel finale. Le colpe sono relativamente sue, nel senso che è soprattutto l'arbitro a propiziare il pari del Lione. E pensare che qualcuno non si fidava del “rombo”. Ha sempre ragione, 9.



FROJDFELDT –
Questo signore che si diletta nell'arbitraggio merita menzione a parte. Dopo aver fatto infuriare mezza Italia per il gol dell'Olanda negli ultimi europei si ripete con cinica precisione. Consente al Lione di accorciare le distanze nonostante Zauri fosse a terra dopo essere stato travolto da un avversario. A cinque minuti dal termine, poi, s'inventa un calcio di punizione dalla trequarti sul quale Juninho Pernambucano pesca Benzema che fredda Frey. Un vero professionista, complimenti. Il migliore in campo. Del Lione, 4.