La notte della rabbia della Fiesole: il messaggio del tifo è stato molto chiaro

La notte della rabbia della Fiesole: il messaggio del tifo è stato molto chiaroFirenzeViola.it
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Oggi alle 23:40Notizie di FV
di Redazione FV

È stato il focus dedicato alla contestazione di ieri da parte del tifo organizzato uno degli articoli più letti sulle pagine di Firenzeviola.it. La Curva Fiesole, infatti, nel corso di Fiorentina-Atalanta ha usato tutto ciò che aveva a disposizione per chiudere nella maniera più consona a ciò che si è visto in campo durante l’annata appena conclusa: fischi assordanti verso alcuni calciatori, ancora striscioni e cori contro la squadra e respinta di quest’ultima dopo il triplice fischio, con De Gea e compagni che non si sono avvicinati alla Curva oltre la metà campo al termine della partita. Risparmiato e anzi elogiato il solo Paolo Vanoli, premiato da un coro della tifoseria come unica nota positiva dell’intera stagione. Per il resto pioggia di fischi e disappunto, anche per Raffaele Palladino - pizzicato col coro “Palladino salta la panchina” - che in conferenza stampa si è quasi proposto per tornare ad allenare la Fiorentina. Alla fine del viaggio, dunque, il segnale è chiaro: basta con chi non merita questa maglia e con chi ha reso possibile questo scempio, come recitava uno degli striscioni sollevati sugli spalti.

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